Un 2021 segnato da attività tangibili a tutela dell’ambiente e della sicurezza del territorio. A fare il punto è Luciano Ballarin, consigliere delegato ai progetti di materia idraulica che ha illustrato, nei giorni scorsi alla giunta, i lavori realizzati dal Comune con il Consorzio di Bonifica e il Provveditorato OO.PP.
Una serie di interventi che hanno visto la sistemazione, o sostituzione, delle chiaviche di Lio Piccolo e delle Mesole, a tutela della gestione dei flussi dei canali in risposta alle necessità dei residenti.
La manutenzione delle idrovore lungo il canale Pordelio, con la rimozione e lo spostamento dei pali di ancoraggio per le barche a favore del progetto di antiscalzamento delle mura. Sempre per il canale Pordelio, la messa in sicurezza del passaggio dei natanti con la manutenzione e sostituzione delle bricole pericolanti a cura del Provveditorato.
Un’attenzione particolare poi è stata fatta a favore del decoro urbano sia con l’avvio della costante cura del taglio dell’erba alta sui canali e sugli argini di competenza del Consorzio.
Nella lista degli obiettivi a breve termine, il consigliere ha sottolineato l’importanza di concludere in questo 2022 gli interventi in risposta al cittadino, come quello di completare la messa in sicurezza idraulica di Lio Piccolo con la realizzazione di una nuova idrovora che colleghi il fosso di due proprietà per eliminare l’utilizzo delle pompe. Non solo, anche la demanializzazione di canali e fossi, alcuni dei quali al momento a carico di privati e il ripristino di alcune chiaviche lungo il Pordelio.
«Stiamo lavorando alacremente con gli enti di competenza per potenziare la sicurezza idraulica, soprattutto stiamo rispondendo con i fatti alle istanze della comunità. Non solo piccoli interventi, ma importanti azioni a favore di un territorio che, dal punto di vista idraulico, necessita di attenzione e manutenzione costanti – afferma Luciano Ballarin -. Si punta anche ad arrivare alla gestione automatizzata dei sistemi. A tal proposito è in corso uno studio con l’Università di Padova che ci darà la possibilità anche di reperire la valutazione complessiva dei flussi dell’acqua, in modo tale da poter ripristinare un adeguato ricircolo della stessa, evitando così il proliferare delle alghe e rendendo possibile la gestione delle acque con diversa salinità al fine di salvaguardare il delicato ecosistema del nostro territorio».
«Fondamentale per raggiungere gli obiettivi posti saranno sia la prosecuzione delle collaborazioni, lo studio della nostra realtà e l’accessibilità a nuove risorse da impiegare nei diversi progetti. La previsione dei prossimi interventi è di circa 4 milioni di euro – aggiunge l’assessore al bilancio Alberto Ballarin -. Per questo il lavoro è duplice: Cavallino-Treporti, candidata a ricevere i finanziamenti europei, deve continuare a lavorare in sinergia anche con gli enti preposti e sovracomunali, per la presentazione e la realizzazione dei progetti di messa in sicurezza che rispecchino altresì la filosofia della “Blue&Green Community”».