Un territorio più curato, più bello ed accogliente in armonia con l’ambiente circostante che contraddistingue il paesaggio di Cavallino-Treporti.
In vista della primavera, in questi giorni l’amministrazione sta mettendo a punto il piano delle manutenzioni del verde pubblico.
«L’azione nel particolare è quella di puntare ad un potenziamento dei passaggi di sfalcio e potature nelle aree maggiormente rilevanti. Operazioni più ravvicinate ci consentono di avere un territorio sempre curato. In quest’ottica poi puntiamo ad abbellire con piante e fiori le piazze ed alcuni tratti di viabilità – spiega Nicolò D’Este, assessore al verde pubblico e all’ambiente -. Questo è uno dei progetti della “Blue&Green community” che stiamo perseguendo, in sinergia con quanto già avviato, come l’innesto di nuove piante alofite nei terreni incolti e la progettazione di una nuova vegetazione nelle piarde di via Pordelio, che si sposa con l’ambiente lagunare e con la riqualificazione in corso».
Dunque, maggiori manutenzioni del verde nei parchi pubblici e nelle piazze, una maggior attenzione ai cigli di via Fausta, come la cura delle aiuole e l’abbellimento degli incroci con fiori ed altre piante ornamentali.
Sempre nell’ottica di un ambiente sostenibile e curato, nei giorni scorsi si è avviata la riqualificazione dei terreni abbandonati e delle aree verdi in stato di degrado con la trebbia e la preparazione del primo terreno che verrà destinato al progetto sperimentale “Prato fiorito”, percorso di rigenerazione dei terreni incolti con l’introduzione e la produzione anche di piante alofite.
«Il Tavolo Verde ha colto positivamente questa opportunità perché queste piante di barena darebbero nuova vita a quei terreni che, a causa dell’alta salinità, sono stati abbandonati perché improduttivi – aggiunge la consigliera Anna Valleri -. Riqualificare anche queste aree darà altresì alla località un nuovo aspetto, una nuova accoglienza, cura e riordino. Innovazione e nuove prospettive sono quindi la strada per il cambiamento e le risposte a questo problema».