Nei giorni scorsi si è tenuto un sopralluogo nelle isole treportine per verificare lo stato di avanzamento lavori che il Consorzio di Bonifica sta realizzando per collegare le acque tra Treporti e Saccagnana.
Un primo stralcio di intervento dal costo di oltre 160 mila euro finalizzato allo scambio delle acque, con un sifone che collegherà il canale lagunare di Saccagnana al canale Traghetto Vecchio, congiungendosi ai sottoservizi della rete di bonifica già esistenti, tra i quali quello del Pordelio che verrà realizzato con il secondo step.
«L’opera collegherà il litorale di Cavallino-Treporti alla foce del Sile, nei sottoservizi che in parte sono già stati predisposti dal Consorzio – spiega Luciano Ballarin, consigliere con delega ai progetti sulla sicurezza idraulica del territorio -. L’obiettivo è portare l’acqua dolce del fiume Sile all’interno dei canali consorziali per far defluire le acque per le colture presenti e introdurre l’acqua dolce all’interno degli stessi canali che raccolgono sia l’acqua piovana, al momento non sufficiente a causa dell’assenza di precipitazioni, sia l’acqua salata della nostra laguna».
Quest’opera porterà anche un beneficio in termini di sostenibilità ambientale: questi sifoni e la conseguente circolazione dell’acqua limiteranno il formarsi delle alghe che, con la proliferazione e i prossimi caldi creerebbero forti odori e rischio di moria per la flora e per la fauna; importante sarà anche il contributo anche in termini di igiene sanitaria, in quanto eliminando il ristagno delle acque si limiterà anche la proliferazione delle zanzare.
«In questi anni abbiamo chiesto all’ente competente una costante pulizia di fossi e canali; con la soluzione in corso di realizzazione, queste pulizie, come gli smaltimenti delle alghe e dei rifiuti naturali, potranno essere gestiti in maniera più ottimale, anche in termini di risorse economiche – continua Ballarin -. In quest’ottica come amministrazione stiamo chiedendo ulteriori passaggi per gli sfalci dei canneti presenti nei fossi consorziali».
«Questi interventi sono inoltre fondamentali e necessari per rigenerare questi ambienti. Sono anni che il nostro territorio chiede attenzioni e soluzioni per rendere equilibrati i nostri habitat. Auspichiamo che il Consorzio continui a rispondere alle nostre richieste e alle istanze dei rappresentanti di categoria del Tavolo Verde. Come amministrazione ci stiamo impegnando per continuare ad apportare migliorie a Cavallino-Treporti».
Il vicensindaco Francesco Monica, in occasione del prossimo incontro del Tavolo Verde coordinato da Anna Valleri, consigliera delegata all’agricoltura, relazionerà sullo stato dei lavori in corso e sulle proposte che l’amministrazione sta perseguendo per dare soluzioni anche alle manutenzioni delle chiaviche presenti sul territorio.