Il Centro Culturale Manin riaprirà gli spazi espositivi a metà giugno per lavori di manutenzione.
In queste settimane sono state eseguite le verifiche tecniche su alcuni edifici comunali e all’ex scuola del centro Ca’ Savio sono emerse alcune criticità rispetto agli standard attuali che le norme vigenti impongono.
«Sono manutenzioni necessarie per la conformità delle nuove norme vigenti. Abbiamo già individuato con la ditta i lavori da eseguire internamente nel piano terra – spiega Nicolò D’Este, assessore ai lavori pubblici -. Una messa in sicurezza puntuale di due punti strutturali dell’edificio per il rafforzamento del solaio, con sostegni d’acciaio, che sarà realizzata entro il mese di maggio, così da restituire l’immobile per i primi di giugno».
Il Comune investirà quindi circa 30 mila euro per eseguire i lavori e riaprire al pubblico la Manin per giugno in vista del referendum e degli eventi che, amministrazione e associazioni, stanno organizzando per l’estate.
«Avevamo già programmato di aprire la mostra di un nostro concittadino già nelle prossime settimane, dando un segnale di ripartenza anche a questo luogo di cultura – aggiunge Alberto Ballarin, assessore alla cultura del comune di Cavallino-Treporti -. I lavori slitteranno l’evento che rimane confermato, come le altre mostre inserite nel calendario comunale che stiamo ultimando assieme alle proposte delle nostre associazioni locali. Puntiamo a ripartire con una ricca proposta che conferma anche gli eventi tradizionali, quelli delle piazze, della cultura e dello sport».