Cavallino-Treporti è stato ammesso al finanziamento promosso dai Ministeri dell’Interno, dell’Economia e delle Finanze per le risorse stanziate nel 2021 e finalizzate a potenziare gli interventi in materia di sicurezza urbana.
Classificata al 156° posto su oltre 400 comuni che hanno ottenuto il finanziamento a fronte di oltre 2mila domande, al Comune sarà corrisposto un importo di 60.890 euro per la progettualità presentata.
«Il nostro Comune sta partecipando a bandi e finanziamenti per attrarre risorse per portare avanti e realizzare quelle progettualità che sono state inserite all’interno del documento programmatico di sviluppo e crescita di Cavallino-Treporti. Come prevede il finanziamento, il Comune cofinanzierà l’intervento per 30 mila euro rispetto al costo complessivo del progetto – spiega l’assessore al bilancio -. Con queste risorse possiamo potenziare la rete della videosorveglianza finalizzata alla sicurezza del territorio. Auspichiamo che a breve arrivino altre risorse dal PNRR, consentendo così di avviare l’iter dei progetti a breve».
Il progetto prevede l’installazione di nuove telecamere in punti particolarmente sensibili del territorio comunale quali la diga di Punta Sabbioni, via Berton a Ca’ Ballarin e l’incrocio tra via Fausta e Corso Europa – Corso Italia a Ca’ di Valle.
Le telecamere multi-sensore avranno la funzione di disincentivare i numerosi furti che si susseguono sulle autovetture in sosta nel tratto sterrato della diga, di controllare le aree frequentate dai cittadini extracomunitari che dimorano all’interno della pineta e che esercitano durante il giorno il commercio ambulante abusivo in arenile, l’aspetto viabilistico in funzione del notevole afflusso di pedoni che attraversano la strada e veicoli che entrano ed escono dalle vie laterali.
«Assieme all’amministrazione comunale stiamo continuando ad implementare le telecamere in tutto il territorio comunale, con valutazione attenta dei punti più sensibili ma che diventano strategici per il controllo del territorio – aggiunge il comandante della Polizia Locale Dario Tussetto -. Da quest’estate ci avvalleremo anche dell’uso del drone per controllare alcune aree più critiche e per monitorare l’arenile, anche a fronte della lotta all’abusivismo».