In merito alle concessioni demaniale si sta discutendo e riflettendo da molte settimane. La sindaca di Cavallino-Treporti sta continuando a portare avanti una serie di incontri con tutte le categorie interessate che hanno attività sulla spiaggia. 

«Come amministratori abbiamo delle responsabilità. Al tema delle concessioni sono collegati l’importante tema del lavoro dove i nostri cittadini lavoratori e imprenditori – afferma la sindaca Roberta Nesto -. Stiamo cercando quindi di adattare i principi di una norma, ancora poco chiara in alcuni aspetti, ad una realtà consolidata, come quella di Cavallino-Treporti, che negli anni ha sviluppato importanti investimenti compatibili con il rispetto e la sostenibilità ambientale, ma soprattutto ha messo in moto un meccanismo virtuoso, quello legato all’indotto e al sostentamento di moltissime famiglie, che potrebbe essere messo in discussione e che soprattutto negli ultimi anni sta puntando all’allungamento della stagione».

Cavallino-Treporti registra nei suoi 13 chilometri di spiaggia quasi 120 concessioni tra attività e servizi. Economie che rientrano nei 1,2 miliardi di ricchezza prodotta da Cavallino-Treporti secondo lo studio sulle ricchezze dei comuni turistici Ranking. 

«Qui non si parla di campeggi ma bensì di tutta una serie di servizi che vengono usati anche da tantissimi residenti, non solo dagli ospiti, e che riteniamo debbano continuare ad essere garantiti con tutta una serie di criteri che il “sistema Cavallino” negli anni ha consolidato – continua la sindaca – Noleggio pedalò e ombrelloni, salvamento, chioschi e ristorazione, carrettini, stabilimenti balneari: spesso sono attività a gestione famigliare, di nostri concittadini, che generano fonte di sostentamento per molte famiglie che stanno lavorando anche per l’allungamento della stagione, per dare più opportunità di lavoro anche al personale dipendente».

I temi delle concessioni balneari, del demanio e del lavoro continueranno ad essere affrontati dalla sindaca di Cavallino-Treporti anche in occasioni pubbliche, come quella di domenica e lunedì prossimo alla fiera dell’Alto Adriatico a Caorle alla quale sarà presente come presidente dei Sindaci della Costa Veneta.

Giovedì 2 febbraio invece sarà a Roma come Coordinatore dei Sindaci del G20s per il secondo “Focus delle Città Balneari italiane – Proposta per lo Status di Città Balneare” nel quale i Sindaci delle 26 Città balneari, associate del network G20Spiagge, affronteranno il più strategico dei temi che riguardano il comparto con il maggiore PIL turistico nazionale: lo Status di Città Balneare.

«Auspichiamo che il Governo ascolti le nostre proposte e il lavoro che in questi anni come sindaci stiamo portando avanti. In merito alle concessioni demaniali, invece, che quanto prima dia soluzione definitiva perché è una situazione che ricade sui sindaci, che devono rilasciare le concessioni attraverso gli uffici demanio e dare risposte ai cittadini. Soprattutto chiediamo una soluzione che salvaguardi il patrimonio aziendale dei nostri territori, il lavoro e il reddito di tante famiglie».