
Al via la terza campagna di scavi subacquei a Lio Piccolo.
Da lunedì l’equipe archeologica guidata dal professor Carlo Beltrame, dell’Università Ca’Foscari, Dipartimento di Studi Umanistici, tornerà a scavare nella “Villa romana di Lio Piccolo”. Si tratta di un’attività che rientra nel progetto Pnrr “Historical landscapes, traditions and cultural identities”, realizzata nell’ambito della collaborazione recentemente sottoscritta con il Comune di Cavallino-Treporti. Le ricerche proseguiranno fino al 20 luglio nello specchio lagunare del canal Riga.
LE SCOPERTE
Nelle precedenti attività il sito di Cavallino-Treporti ha restituito, proprio in occasione della campagna dello scorso anno, una vasca in grossi mattoni, di forma rettangolare, risalente al l’ secolo dopo Cristo, impiegata per conservare le ostriche vive, oltre a materiali e pavimentazioni poggiate su fondamenta palificate che potrebbero rimandare a una villa di pregio affrescata di epoca romana. Alle indagini, svolte in regime di concessione del Ministero della Cultura (Soprintendenza Archeologia, belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna) e guidate dal professor Carlo Beltrame, docente di Archeologia subacquea, partecipano Elisa Costa, ricercatrice assunta nel progetto Pnrr dal Dipartimento di Studi Umanistici ed esperta di documentazione e rilievo subacqueo, e Paolo Mozzi, geomorfologo e geoarcheologo del Dipartimento di Geoscienze dell’Università degli Studi di Padova
GLI ARCHEOLOGI
Gli studi sono condotti anche con la collaborazione di Elisabetta Boaretto, specialista in analisi al radiocarbonio del
Weizmann Institute di Rehovot, Davide Tagliapietra del Car-Ismar per lo studio delle ostriche e Alessandra De Lorenzi, dell’Università Ca’ Foscari, per lo studio archeometrico degli affreschi. Alle attività, in collaborazione con il Comune di Cavallino-Treporti parteciperanno alcuni dottorandi e studenti dei corsi di laurea triennali e magistrali. Da ricordare che il Comune ha avviato un progetto di divulgazione delle attività degli scavi. Tra i prossimi appuntamenti, giovedì 13 luglio, ore 21, in piazza Santa Maria Elisabetta a Cavallino “Lo scavo della Villa Romana di Lio Piccolo 2021-2022* con Diego Calaon, Daniela Cottica, Martina Bergamo e Jacopo Paiano dell’Università Ca’Foscari.
Martedì 25 luglio, sempre alle 21 e nella stessa piazza, si terrà invece l’incontro “Il sito archeologico di Lio Piccolo. Le ricerche subacquee dell’Università Ca’ Foscari in Laguna Nord”. La serata, introdotta da Fabrizio Magani e Sara Bini della Soprintendenza, sarà condotta da Carlo Beltrame, che presenterà i risultati della ricerca subacquea svolta in questi due anni sulle acque lagunari attraverso immagini, foto e video. «Sulla scia del percorso culturale – spiega l’assessore alla Cultura Alberto Ballarin – avviato con le istituzioni durante gli scavi archeologici di Lio Piccolo legati allo studio della Villa Romana e ai reperti sommersi della Laguna Nord, abbiamo inteso condividere le azioni archeologiche e i risultati prodotti dalle ricerche. Gli appuntamenti sono propedeutici alle attività che si terranno nelle prossime campagne di scavo, quando Università e Soprintendenza indagheranno nuovamente per far riemergere altri elementi e reperti su Lio Piccolo e la comunità dell’epoca. Ricordo che su Lio Piccolo abbiamo promosso un progetto ambizioso che si avvierà nel 2024: la riqualificazione complessiva del borgo con un investimento di oltre 6 milioni, per recuperare gli edifici storici e riconvertirli attraverso una progettualità compatibile con l’ambiente circostante e la fragilità che il luogo, nel suo complesso, racchiude».