È stato deliberato, nella giunta di ieri contestualmente all’attuazione dell’addizionale comunale all’Irpef, un incremento di 5 centesimi dell’imposta di soggiorno dall’anno 2022.

Saranno interessate tutte le tipologie del ricettivo, per aumentare le possibilità di investimento nel decoro urbano e nel verde, per investimenti a fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali, per rafforzare le prospettive di lavoro per il territorio di Cavallino-Treporti.

L’amministrazione ha condiviso queste scelte con i rappresentanti delle categorie dell’OGD (Organismo della Gestione della Destinazione) ribadendo la necessità di salvaguardare il bilancio comunale finalizzato al corretto funzionamento della macchina amministrativa e per continuare a sostenere le famiglie e gli investimenti per Cavallino-Treporti.

Nelle prossime sedute saranno delineati gli investimenti futuri legati alla valorizzazione e promozione per la località.

«È la terza volta dal 2017 che rivediamo le tariffe dell’imposta di soggiorno, con un aumento complessivo di 25 centesimi. Soprattutto dopo l’inizio della pandemia da marzo 2020 – specifica l’assessore al turismo e al bilancio, Alberto Ballarin – è necessario il contributo di tutti, cittadini, imprese e ospiti, per implementare i servizi e migliorare il nostro territorio».