COMUNICATO STAMPA
SERVIZI PUBBLICI A DOMANDA INDIVIDUALE: I COSTI AUMENTANO MA IL COMUNE MANTIENE INVARIATE LE TARIFFE PER LE FAMIGLIE
È di oltre 760 mila euro il contributo che la giunta ha approvato per il 2022 per mantenere inalterate le tariffe per i servizi a domanda individuale, confermando così la quota a carico delle famiglie, rispetto agli scorsi anni.
Un sostegno doveroso e necessario per non gravare sui nuclei famigliari per oltre un migliaio di utenti che quotidianamente usufruiscono dei servizi come, ad esempio, mensa e trasporto scolastici, centri estivi ed asili nido.
L’istituzione dell’addizionale comunale all’Irpef permetterà quindi il mantenimento delle tariffe non solo per questi servizi, che altrimenti avrebbero potuto subire in media un aumento di oltre il 50% a nucleo, ma anche la contribuzione che il Comune continua a erogare alle famiglie e alle associazioni territoriali.
«I contributi comunali intervengono sul reale costo dei servizi, consentendo così alle famiglie di pagare una quota pari a circa il 20% dell’importo, contro il 36% previsto per legge e contro l’aumento che hanno subito – spiega la sindaca Roberta Nesto -. Rimane confermata anche la volontà di erogare tutta una serie di contributi e servizi comunali rivolti alle famiglie nonché alle associazioni del territorio che quotidianamente offrono servizi e attività a beneficio di tutta la comunità. Nel 2021 abbiamo assegnato risorse per oltre 350 mila euro e come precedentemente, sulla base delle necessità correnti, l’impegno è di mantenere i servizi per una continua programmazione per rendere migliore il territorio per i nostri cittadini».
Rispetto alle critiche e alle accuse sollevate dall’opposizione, il capogruppo della Lista Patto Civico, Renzo Orazio, risponde: «I consiglieri di opposizione dovrebbero sapere bene che per norma di legge il bilancio ha parametri rigidi e tra questi anche gli investimenti legati all’imposta di soggiorno che sono rivolti a finalità turistiche, ma con ricadute il cui beneficio è di tutta la collettività. E dovrebbero aver capito che dal 2019 la pandemia Covid-19 ha cambiato il mondo e non solo Cavallino-Treporti. Quindi sono aumentati i costi per il Comune, e le entrate, come la ZTL, sono drasticamente diminuite. Ancora una volta si critica senza guardare con oggettività fatti e dati e senza, tra l’altro, dare alcuna soluzione. La scelta di introdurre l’addizionale è un atto obbligato di responsabilità: da una parte la sicurezza, la funzionalità e la continuità di operatività della macchina comunale, dall’altra le nuove disposizioni finanziarie alle quali anche questa l’amministrazione non si può sottrarre. Le famiglie come finora fatto, non saranno lasciate sole».