«Sul progetto del nuovo approdo di Punta Sabbioni il Comune di Cavallino-Treporti e la sindaca Roberta Nesto si stanno muovendo. Va ricordato al consigliere che non decidiamo solo noi, o solo ACTV/AVM, ma ci sono più enti competenti che intervengono sul fronte lagunare. Se pensa che in due mesi si possa essere giunti ad una soluzione finale e definitiva, con un progetto da visionare, evidentemente non è a conoscenza di come si concretizzano idee e soluzioni in sinergia con le altre istituzioni. Qui non si tratta di un intervento di minima, si punta ad un progetto molto più ambizioso per la riqualificazione dell’imbarco».
A ribattere alle affermazioni dell’opposizione è il vicesindaco Francesco Monica che ricorda, come detto in commissione lo scorso martedì, si sta attendendo un riscontro da Venezia.
«In particolare, è con il Comune di Venezia che ci dobbiamo confrontare affinché si giunga ad una soluzione rispetto alle idee proposte sia da noi sia dall’Autorità Portuale che da ACTV/AVM. C’è stato un primo incontro interlocutorio con Venezia nel quale si è ribadita l’urgenza e la necessità dell’opera. Siamo in attesa di un nuovo confronto, anche con i tecnici, per valutare tutti assieme la strada migliore da perseguire, che risponda alle necessità sia dei servizi sia dei flussi odierni. Qui si tratta di un’opera da milioni di euro, di soldi pubblici che vanno spesi intelligentemente a favore di un servizio che viene usato dai cittadini di Cavallino-Treporti e dagli ospiti. Pertanto, come detto più volte, appena ci saranno elementi utili per procedere, gli interessati saranno informati».
Nel frattempo, ricorda Monica, i lavori di manutenzione dei pontili, necessari a garantire la sicurezza dell’utenza, stanno continuando.