«In media sono 157 tra bambini e ragazzi che quest’estate usufruiscono del servizio dei centri estivi organizzato dal Comune. Abbiamo aumentato la capienza dei partecipanti sia nei moduli dell’infanzia sia nei moduli della primaria per offrire maggiori possibilità alle famiglie, arricchire l’offerta con attività nuove e proposto, come in ante pandemia, le uscite e le visite presso alcune strutture ricettive».

L’assessore alla scuola e alle politiche giovanili Lisa Targhetta, accompagnata dalla responsabile dei servizi del Comune, Renata Enzo, si è recata presso il centro estivo alla Carpaccio e al Polivalente per verificare le attività delle prime due settimane delle cooperative “Le Macchine Celibi” e “Cooperativa Itaca” che gestiscono l’offerta ludico ricreativo, quella linguistico ambientale, garantendo la continuità educativa dei ragazzi. 

«Da due settimane il servizio è attivo. Sto monitorando e verificando personalmente la qualità dei laboratori proposti dalle cooperative che collaborano con l’ente. Durante la programmazione del progetto estivo abbiamo richiesto educatori con competenze e professionalità. Sicuramente faremo controlli costanti. Vogliamo calibrare, già per il prossimo anno, nuovi progetti: i contesti educativi dovranno essere adeguati all’aspetto ludico, con occasioni di gioco e apprendimento svolte all’aperto, nonché favorire la socializzazione, la comunicazione, la solidarietà come opportunità di crescita individuale e integrazione sociale».

Tra le offerte proposte dal Comune, per l’estate 2022, è stata riattivata la sessione linguistica, sulla scia di un progetto avviato nel 2015 dall’amministrazione Nesto per far conoscere e scoprire, ai ragazzi di Cavallino-Treporti, la realtà del turismo dell’open air.

«Abbiamo dato nuova linfa ad un progetto cresciuto negli anni è stato molto partecipato, quello del grest linguistico che, a causa della pandemia, abbiamo dovuto sospendere. Quest’anno ripartiamo con una nuova edizione: l’obiettivo futuro è quello di estendere il progetto anche ai ragazzi più grandi che partecipano alle attività estive delle politiche giovanili – conclude l’assessore -. Favorire esperienze e fornire stimoli nuovi ai ragazzi permette di accendere la loro curiosità e avere un orientamento scolastico di studio e formazione più chiaro. I percorsi saranno quindi diversi, per dare opportunità ed occasioni di crescita a tutti i ragazzi, dall’infanzia alle medie».