Continuano i controlli e le verifiche da parte dell’amministrazione comunale e della Polizia Locale presso il Terminal di Punta Sabbioni.

Il vicesindaco Francesco Monica anche in questi giorni si è confrontato con i vertici di ACTV in merito ai flussi turistici verso Venezia e le isole.

«Per quanto riguarda l’utenza residente e pendolare non ci risultano difficoltà di imbarco, anche se si registrano alcuni disagi. Da parecchio tempo chiedevo, durante le mie quotidiane sollecitazioni ad ACTV, di tenere i tornelli aperti per agevolare l’accesso alle motonavi e ai foranei, in modo da far partire i mezzi a pieno carico – spiega il vicesindaco, assessore ai trasporti -. Finalmente martedì hanno attuato le richieste di questa amministrazione, con un miglioramento nel servizio».

Anche stamattina gli agenti di Cavallino-Treporti erano presenti al Terminal per verificare i flussi turistici.

«Le code registrate sono inevitabili in alcuni orari. Abbiamo chiesto ad ACTV di cercare di dare massima soluzione ai disagi, considerando le situazioni analizzate, i lavori in corso che, come ribadito in molte circostanze, devono continuare, e le risorse umane a disposizione che in alcune giornate sono state dimezzate a causa del Covid. Il turismo c’è e arriva al nostro imbarco, sia dalle nostre strutture sia da tutta la costa veneta – continua Monica -. La sindaca ha informato in più occasioni le categorie del nostro territorio e sindaci ed operatori dei comuni limitrofi della situazione ed ha consigliato vivamente la prenotazione e chiesto massima attenzione al tema». 

«Siamo stupiti che alcuni ex amministratori di questo comune solo ora si interessino del Terminal e del traposto pubblico. Dovrebbero tra l’altro sapere che realizzare un’opera pubblica, la cui competenza è anche di più enti sovracomunali, dal costo di svariati milioni di euro e per la quale il contributo di Venezia riguarda anche la gestione del trasporto pubblico acqueo, non si risolve in qualche semplice incontro – conclude la sindaca Roberta Nesto -. Stiamo lavorando al progetto, con tutti i tecnici e gli enti interessati, mettendo a confronto verifiche e valutazioni che includono una serie di aspetti, anche quelli ambientali e strutturali. Appena saremo pronti, appena ci saranno elementi utili da comunicare alla nostra comunità, lo faremo. Nel frattempo, continuiamo a lavorare come sempre, consapevoli più che mai che questa situazione, come l’abbiamo ereditata, deve avere una svolta significativa».