“Festeggiamo i nostri ragazzi per i traguardi raggiunti”

«Come da tradizione anche quest’anno ci siamo ritrovati per l’appuntamento di “Cultura del Territorio e Territorio della Cultura”, ma quest’anno lo abbiamo fatto con tutti i ragazzi delle medie perché tutti meritano di festeggiare i traguardi raggiunti. La pandemia ha limitato la socializzazione e ha costretto gli studenti a regole rigide e ad un percorso di studi difficile ed oggi gli studenti si meritano un plauso per aver superato questi momenti».

Nuovo format per la consueta cerimonia dedicata alla memoria dell’insegnante Iris Barbaro che premia gli studenti più meritevoli che hanno concluso il termine del primo ciclo d’istruzione che sono stati licenziati con 9, 10 e 10 e lode.

La XIV edizione ha coinvolto nei festeggiamenti 81 studenti delle quattro sezioni dell’Istituto comprensivo Carpaccio di Ca’ Savio.

«Abbiamo consegnato le borse di studio che il Comune ha messo a disposizione per un importo complessivo di oltre 3mila euro ai 27 ragazzi che si sono distinti per merito e un attestato di partecipazione a tutti gli altri. Riconoscere il percorso di studi è importante per un’amministrazione pubblica perché la sinergia con la scuola è fondamentale per mettere le basi della crescita, dello sviluppo e del raggiungimento degli obiettivi formativi per migliorare la società – ha detto l’assessore alla scuola, alla formazione e politiche giovanili Lisa Targhetta -. È un percorso in crescita e siamo soddisfatti che con la preside Ridente e gli insegnanti, che finalmente sono di ruolo, si stiano costruendo nuove solidità e nuove opportunità per i ragazzi di Cavallino-Treporti».

Presenti alla festa del diploma, assieme alla sindaca, a Lisa Targhetta e all’assessore al bilancio Alberto Ballarin, i docenti della scuola, i rappresentanti della banca “Intesa San Paolo”, del Laboratorio Giovani e dell’associazione “Ci siamo anche noi”.

«Siamo orgogliosi dei nostri ragazzi. Auspichiamo che questo momento dedicato a loro sia da stimolo per continuare a studiare con profitto e appagamento personale, per raggiungere il proprio successo. Investire nello studio, nella formazione e nella cultura permette mettere un tassello nel percorso della crescita della collettività del nostro territorio – ha concluso Roberta Nesto -. Per questi motivi, investire sui giovani non è solo competenza della scuola ma è anche il punto di partenza della buona politica: sinergia e obiettivi comuni devono essere condivisi e portati a realizzazione da tutti gli attori interessati».