Il Natale sul litorale è anche al “Lagoon Nativity”, meraviglioso presepe sull’acqua realizzato dal Comune di Cavallino-Treporti con l’artista locale Francesco Orazio e la Somfer srl.
Un’opera unica appena inaugurata. Da Ca’ Ballarin a Ca’ Savio quasi 200 statue in compensato marino a ricreare la Natività. Un lungo presepe sull’acqua con i villaggi e i suoi protagonisti, la capanna con Maria e Giuseppe, il bue e l’asinello, i re magi in cammino e la capanna di Gesù bambino per l’Epifania.


«Abbiamo voluto realizzare un presepe unico e suggestivo per celebrare e rendere omaggio al legame della nostra comunità con San Francesco nell’anno in cui si festeggia
la ricorrenza dell’800° anniversario dal “primo presepe” che il Santo organizzò a Greccio, in Lazio», ha detto la sindaca Roberta Nesto, «Per realizzare Lagoon Nativity abbiamo coinvolto Francesco Orazio e Giuseppe Somma della Somfer: con la loro creatività e passione hanno ricreato un suggestivo, unico e originale presepe che abbraccia le nostre frazioni, la nostra Cavalli-no-Treporti. Abbiamo voluto realizzare qualcosa di importante: un presepe sull’acqua che apre un percorso di tante natività presenti sul nostro territorio, ma cheanche lo spirito francescano alle prossime festività natalizie».
L’entusiasmo sul litorale è in crescita e la comunità in fermento. «Quella del presepe è una tradizione che ho sempre sentito mia fin da bambino», racconta Francesco Orazio, «mi è sempre piaciuto realizzarlo. A casa ne ho una quindicina e da quasi dieci anni creo quest’opera d’arte nella Laguna del Pordelio.

È iniziata la collaborazione con il Comune per poter riprodurre la natività lungo il canale di via Pordelio, da Ca’ Ballarin a Ca’ Savio. Una sfida che ho accettato coinvolgendo anche in questa occasione gli amici della Somfer per creare le statue e posarle negli specchi d’acqua. Sono orgoglioso di quest’opera che siamo riusciti a realizzare in meno di 25 giorni». E nella Laguna di Cavallino-Treporti, in questi giorni, due associazioni stanno ultimando i pre-sepi. Il primo, al Borgo di Lio Piccolo sarà posato nello specchio d’acqua di fronte al Borgo del XVIII secolo, mentre quello della Remiera Cavallino sarà posizionato di fronte alla terrazza panoramica in piazza Santa Maria Elisabetta.