
LE CRITICHE
Durissima la presa di posizione di Angelo Zanella, capogruppo di Ct-per tutti: «Creare un mini-comparto extralberghiero –
osserva – ai margini di un’ area identificata dal Pat come Parco della bonifica, per ottenere come vantaggio pubblico del terreni lungo via Berton da adibire a parcheggi e pista ciclabile, dove sarà comunque poi necessaria una successiva opera pubblica a carico del Comune, e giustificarlo pure come un intervento che darà nuovo slancio a Ca’ Ballarin, sembra proprio una presa in giro. E un pessimo accordo=. Critico anche Salvatore Esposito (Rifondazione Comunista): «Forse questo accordo – commenta – è l’inizio di un percorso per far diventare Cavallino-Treporti come Jesolo. Illudersi che questo scambio possa essere il volano per lo sviluppo della frazione di Ca’ Ballarin vuol dire Illudere I residenti in quanto, per raggiungere questo fine, sarebbe necessario costruire appartamenti finalizzati all’acquisto da parte di giovani e non certo da persone che queste case le acquisterebbero a prezzi non certamente popolari e finalizzate ad una residenza stabile».
IL SINDACO
La sindaca Roberta Nesto difende l’accordo: «L’obiettivo – ribatte – è quello di dare soluzione definitiva e mettere in sicurezza una situazione temporanea da anni. La proprietà finora ha dato disponibilità al Comune di utilizzare le aree a parcheggio lungo la strada, l’accesso a mare e fronte via Fausta. Adesso è giunto il momento di acquisire le aree che devono essere del Comune e rimanere a parcheggio a servizio della comunità. Aver votato la delibera significa quindi iniziare un percorso concreto per rispondere ai nostri residenti e alle attività che chiedono da anni soluzioni alla carenza del parcheggi, con la sistemazione e riqualificazione della viabilità di via Berton. La proprietà, con l’accordo potrà edificare solo un 20% della loro area per realizzare residenza turistica, Il beneficio pubblico Invece sarà importante.