
«Abbiamo fatto una verifica con Veritas ed è emerso che ad alcune famiglie non veniva applicata correttamente la tariffa relativa ai garage».
Le parole sono quelle del vicesindaco Francesco Monica, che chiarisce in questo modo la questione legata al recupero tariffario che Veritas sta applicando in questi giorni agli utenti di Cavallino-Treporti. Formalmente si tratta di un’informativa, nessuna risposta dunque al gruppo civico Impegno e Azione che aveva raccolto segnalazioni e proteste tra i cittadini, chiedendo appunto all’Amministrazione di fare chiarezza.
«L’errore riguarda 1204 famiglie spiega il vicesindaco – per le quali risulta l’inserimento di dati incompleti relativamente al quoziente familiare che deve essere lo stesso dei componenti del nucleo abitativo. È emersa quindi l’esigenza di equiparare queste posizioni erronee a coloro per i quali il calcolo era corretto».
Dai dati prodotti da Veritas, dei quali il Comune è in possesso, 1204 famiglie del territorio dovranno dunque versare a dicembre, assieme alla quarta rata della Tari, l’importo relativo alla differenza fra calcolo garage con quoziente familiare uguale ad uno e la reale consistenza del nucleo familiare, correggendo, quindi, l’errore dal 2017 e per il futuro.
Nel dettaglio, secondo le stime di proiezione, il recupero tariffario degli arretrati al di sopra degli 11 euro all’anno, riguarda: 49 famiglie nel 2017; 51 nel 2018; 55 nel 2019; 58 nel 2020; 38 nel 2021. Nella media, queste persone pagheranno 55 euro di arretrato in un’unica soluzione, quella di dicembre. I restanti 1136 contribuenti verseranno, annualmente, meno di 10 euro.
«Veritas, durante il conteggio degli importi dell’anno in corso aggiunge il vicesindaco – si è accorta dell’errore in alcune dichiarazioni, ovvero che il quoziente familiare non era riportato nelle pertinenze. Pertanto ha provveduto al recupero del mancato versamento secondo i tempi consentiti dalla legge e per i cinque anni per i quali può retrocedere. L’importo dovuto è stato quindi addebitato nell’ultima rata della bolletta. Capiamo che tutto ciò accade in un momento economico e sociale difficile, ma per senso di equità di coloro che hanno pagato correttamente, e da sempre, Veritas ha provveduto ad aggiornare le bollette. Qualora ci fossero dubbi, invitiamo i cittadini a prendere visione dei dati inseriti e dei relativi importi, di controllarli con l’ufficio tributi del Comune o con Veritas, per non incorrere in altre omissioni. Molti utenti lo stanno già facendo».
Giuseppe Babbo