Tre aziende di Cavallino-Treporti dedite da anni all’agricoltura che hanno saputo mantenere viva la tradizione dei prodotti della terra e guardare all’innovazione e alle buone pratiche della sostenibilità, sono state premiate dalla Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto a Chioggia lo scorso venerdì in occasione della seconda edizione del progetto “Costa Veneta Green Lab”.

Sono l’azienda agricola Scarpa Roberto per aver sviluppato la multifunzionalità come l’aspetto più qualificante e innovativo che ha permesso il mantenimento e la cura del territorio secondo principi di sostenibilità ambientale, piantumando più di 500 essenze arboree, e quella sociale, incrementando le possibilità di lavoro, mantenendo un’agricoltura produttiva che osserva le regole della lotta integrata e ricerca varietà antiche. Dal 2012 l’Azienda ha attrezzato un’area dedicata al turismo all’aria aperta con l’agricampeggio.

L’azienda agricola Valleri, storica azienda a conduzione familiare dal 1957. L’esperienza, la lungimiranza e la conoscenza delle potenzialità del territorio, sono un esempio nella località della migliore evoluzione aziendale. Operando nel pieno rispetto dell’ambiente, è antesignana del rapporto con la Grande Distribuzione Organizzata (GDO) introducendo prodotti pronti al consumo, basati sul KM 0, con packaging moderni e sostenibili. Certificata BIO, da molti anni ha colto l’importanza di valorizzare e promuovere la sinergia agricoltura, turismo e territorio attraverso “I prodotti del parco di Cavallino-Treporti”. Da quest’anno l’azienda ha aperto l’agricicchetteria con visita esperienziale e degustazione dei prodotti della terra.

L’azienda Scarpi Francesco per l’impegno e la costanza nel preservare i prodotti locali utilizzando grani antichi e varietà di ortaggi e frutta tipiche di Cavallino-Treporti. Utilizzando il terreno salmastro delle Mesole, trasforma il grano antico in birra artigianale e pasta, oltre ad essere produttore di vino coltivando due vecchie viti presenti da secoli nella zona: Dorona e Malvasia. 

«Per questa seconda edizione dell’evento della Costa Veneta il nostro Comune assieme all’OGD, ovvero ai rappresentanti di categoria tra i quali Cia e Coldiretti, hanno candidato tre aziende che hanno rispecchiato i temi del progetto di Costa, ovvero il connubio agricoltura-turismo. Nel tempo questi imprenditori hanno saputo mantenere un forte legame con la terra e la tradizione locale guardando però all’innovazione e alle nuove opportunità per il settore – spiega Alberto Ballarin, assessore al turismo del Comune di Cavallino-Treporti -. È stato un onore consegnare a nome di Cavallino-Treporti il riconoscimento ai nostri agricoltori in questa importante occasione che ha visto la partecipazione ai tavoli di confronto del mattino anche una numerosa delegazione locale che ha portato un importante contributo ai temi trattati».

«Ci vogliamo occupare, attraverso delle azioni molto concrete che abbiamo individuato grazie al confronto tra rappresentanti di categoria, stakeholders, amministratori pubblici, dei settori produttivi dell’agricoltura, della pesca e del turismo – puntualizza Roberta Nesto, Sindaco di Cavallino Treporti e Presidente della Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto -. Confrontarci tra di noi e con le aziende private, mettere di fronte ai nostri progetti la consapevolezza che operiamo per un territorio vasto, ricco e pieno di opportunità, consente ad ognuno di noi, per il ruolo che rappresenta, di dare il meglio sia dal punto di vista delle idee che da quello economico e degli investimenti. Stiamo agendo, per la prima volta, con un approccio da area vasta e sappiamo di essere tra i pochi, anche in Europa. L’Addendum 2023 della Carta della Costa Veneta, che con gli altri nove Sindaci abbiamo sottoscritto esprime la volontà, l’impegno e i valori condivisi volti a migliorare i livelli di sostenibilità ambientale, sociale ed economica».