“Così continuiamo a rendere operativo, senza sosta, il nostro Comune”
Sono state approvate ieri sera in consiglio comunale, con i soli voti della maggioranza, le delibere di indirizzo del bilancio di previsione triennale 2023-2025 e del dup (documento unico di programmazione).
«Con la nostra azione abbiamo messo in sicurezza il bilancio e mantenuto gli impegni presi con i nostri cittadini per dare risposte a tutti: portare avanti la programmazione di investimenti in opere e progetti per la crescita del nostro territorio, mantenendo alta l’attenzione verso le famiglie e i servizi per la comunità, senza aumentare le tariffe a domanda individuale per i cittadini – afferma il capogruppo del Patto, Renzo Orazio -. Abbiamo approvato anche quest’anno il bilancio nei tempi di legge e questo consente agli uffici comunali di continuare a lavorare, senza interruzioni, con risorse e progettazione, secondo l’indirizzo politico e secondo le risorse a disposizione».
In particolare, l’assessore Alberto Ballarin ha specificato che «la previsione triennale del bilancio, che riguarda risorse, e rispecchia il dup, è stata fatta con oculatezza, mettendo in sicurezza le risorse a disposizione e adeguando i costi agli aumenti Istat. L’esperienza maturata con il Covid ci ha fatto capire che un bilancio, pur avendo una rigidità quasi totale, non può e non deve essere rigido di fronte alle nuove esigenze, come già successo in periodo pandemico: la capacità di un amministratore pubblico è quella di capire quando variare le risorse a disposizione del bilancio, secondo le reali necessità dei cittadini. Nel piano degli investimenti trovano spazio opere e interventi per i quali oggi c’è una progettualità matura».
Per quanto riguarda i mutui, che incidono l’1,7% su una spesa di 21 milioni di euro, l’amministrazione ha scelto di contrarne per un importo complessivo di 3,5 milioni per la realizzazione di una parte dell’area mercato di Cavallino.
«Tutte opere necessarie per le quali abbiamo avviato l’iter. Per la riqualificazione dell’area mercato abbiamo ottenuto 1,4 milioni di euro dal PNRR, 300 mila euro sono risorse che aveva il Comune e per 3,5 milioni, quota per la quale non siamo rientrati nel finanziamento, abbiamo convenuto accedere a mutuo per non lasciare l’opera incompiuta. Nessun irrigidimento di bilancio quindi ma risposte alla comunità. E come il prospetto dei mutui evidenzia, avviandoci al 2025, la quota di ammortamento va a diminuire. Per essere concreti, si passa dal 1,7 milione di euro del 2018 a 965 mila euro nel 2025» continua l’assessore al bilancio.
E proprio sulle opere pubbliche, l’assessore con delega, ha confermato i progetti che saranno realizzati nel 2023 e le motivazioni per le quali alcuni interventi non sono ancora stati citati, ma che saranno inseriti con variazione di consiglio non appena ci sarà la precisa progettualità.
«Esistono solo opere necessarie allo sviluppo di Cavallino-Treporti, non ci sono classificazioni. Solo per il 2023 abbiamo quasi 9 milioni di opere da realizzare. Quella della riqualificazione del Terminal di Punta Sabbioni, come le opere compensative del Mose, piuttosto che la rigenerazione urbana dell’area mercato, di Lio Piccolo o la messa in sicurezza della viabilità sono funzionali alla crescita di questo territorio. E tutte prioritarie perché i cittadini vogliono risposte concrete su queste porzioni di territorio, e su questo ci siamo impegnati – ha spiegato Nicolò D’Este durante la seduta di consiglio -. Va precisato però che sono opere che hanno percorsi di progettazione differenti, accessibilità alle risorse diverse, tempistiche diverse. Ma soprattutto, come per la gronda lagunare, ci sono più enti competenti che hanno capacità decisionale nonché devono investire risorse su Cavallino-Treporti. Per questo motivo, ed essendo progettualità in via di sviluppo, appena saranno maturi i progetti e gli step, informeremo consiglio e popolazione, nonché faremo le manovre necessarie come le variazioni e gli aggiornamenti degli atti, tra i quali il dup. Fino ad allora, continueremo a lavorare con l’obiettivo di dare al litorale risultati concreti».