
Camping comunale, apertura anticipata in forma “sperimentale”
SARANNO DISPONIBILI GIÀ A INIZIO ESTATE LE TRENTA CASE MOBILI A SERVIZIO DEI DIPENDENTI DI ALTRE STRUTTURE RICETTIVE
CAVALLINO-TREPORTI
«Tutti i campeggi si stanno preparando alla nuova stagione, con investimenti e innovazioni: quali saranno le novità per il campeggio comunale? A oggi non ne sappiamo nulla».
Parole di Claudio Orazio, consigliere comunale di “Ct-per tutti”, che chiede all’Amministrazione di fare chiarezza sul campeggio comunale aperto la scorsa estate in via di Ca’ Savio, con trenta case mobili prenotate soprattutto dai dipendenti di altre strutture ricettive. «Per aprire quel campeggio – dice Orazio – il Comune ha speso 300mila euro: sarebbe interessante sapere com’è andata la stagione scorsa e quali sono gli obiettivi per la prossima estate: continuerà ad essere usato come foresteria dal personale degli altri campeggi o ci saranno altri ospiti?
Dopo l’apertura della scorsa estate non si sono visti altri interventi: quali sono i programmi dell’Amministrazione?
In Consiglio comunale non abbiamo visto alcun atto ufficiale, non sappiamo nemmeno se la struttura verrà ancora gestita da Ct-Servizi, visto che la gestione è scaduta lo scorso 31 dicembre».
LA REPLICA
Immediata la risposta dell’Amministrazione, dove viene confermato che il campeggio riaprirà i battenti per l’estate, ma sempre in modo sperimentale: «Va precisato che lo scorso anno la struttura è stata aperta a luglio – ribatte Alberto Ballarin, assessore al Turismo – e i riscontri sono stati comunque positivi. Quest’anno l’apertura sarà anticipata, in linea con l’inizio della stagione, ma sempre mantenendo le trenta case mobili: abbiamo l’obiettivo di rilanciare questa struttura, ma occorrono le risorse per farlo, quest’estate sarà utile per testare ancora le potenzialità di questo struttura». In prospettiva rimane valida anche l’idea di dotare il campeggio di una piscina, anche con uso pubblico:
«E’ un’ipotesi che valuteremo», conclude l’assessore Ballarin