«Le segnalazioni dei cattivi odori nei canali di Ca’ Pasquali risalgono ad oltre una settimana fa. Ci siamo subito relazionati con i residenti, spiegando la situazione e le soluzioni, ed attivati con il Consorzio di Bonifica che è intervenuto tempestivamente. Ora le acque sono pulite e i cattivi odori sono cessati».

A prendere in carico l’istanza il consigliere Luciano Ballarin che, assieme al vicesindaco Francesco Monica, si occupa del tema della sicurezza idraulica di Cavallino-Treporti.

«Il ristagno d’acqua si è presentato in anticipo quest’anno e in un periodo nel quale c’è bassa marea. Il problema non è legato ai lavori dell’impianto idrovoro di Saccagnana, che non è ancora in funzione poiché i lavori devono ancora essere completati, ma dalla chiavica momentaneamente chiusa di Ca’ Ballarin, dove stanno terminando i lavori della rotonda e del ponte».

A causa dell’intervento di riqualificazione per i lavori dell’incrocio di via della Fonte con la Pordelio, la chiavica è stata temporaneamente chiusa e deve essere manovrata manualmente e con attenzione, gestendo i flussi delle acque. Quella di Ca’ Crepaldo invece è attiva con l’impianto idrovoro ma non permette il continuo riciclo delle acque a causa della bassa marea del canale Pordelio.

«I tecnici, con molte manovre, hanno introdotto pian piano acqua dal canale del Pordelio, generando un nuovo flusso. Lasciare l’impianto idrovoro sempre acceso, in modalità automatica, manterrebbe sì le acque basse dei canali, ma provocherebbe un altro problema, quello della salinità delle acque a danno poi delle culture e dell’agricoltura – continua Luciano Ballarin -. Pertanto, ci deve essere un costante controllo e monitoraggio dei flussi dei canali, con alternazione tra l’automatizzazione dell’impianto e la gestione manuale».

«Il problema è stato tempestivamente risolto. I canali sono puliti anche dalle alghe – aggiunge Monica -. Non appena termineranno i lavori sia del sifone che collega il canale lagunare di Saccagnana al canale Traghetto Vecchio, congiungendosi ai sottoservizi della rete di bonifica già esistenti, tra i quali quello del Pordelio, la gestione idraulica sarà più efficace. Con la chiusura del cantiere dei lavori della messa in sicurezza di Ca’ Ballarin, per il mese di giugno, anche la chiavica prenderà a funzionare regolarmente».