Un accordo di programma da 5 milioni di euro con Venezia per il nuovo imbarcadero di Punta Sabbioni. Arrivati a un punto d’accordo sulla compartecipazione al 50% della spesa, i Comuni di Cavallino-Treporti e Venezia contribuiranno con 2,5 milioni di euro clascuno per il nuovo imbarcadero di Punta Sabbioni.
Si tratta di un intervento atteso da anni, più volte sollecitato da pendolari e gruppi di opposizione dopo la chiusura del blocco centrale del terminal, lo spostamento in piazzale delle biglietterie e tanti, troppi, disagi a carico degli utenti, sia pendolari che turisti.
IL PROGRAMMA DEI LAVORI
L’intervento prioritario, che sarà avviato per primo nell’ambito del cantiere per la realizzazione dell’approdo, è quello delle rive, che dovranno essere messe in sicurezza con lavori di antiscalzamento e rinforzo da parte del Provveditorato alle Opere Pubbliche.
Visti i problemi legati alla sicurezza e all’incolumità dell’utenza, che hanno costretto ad un intervento urgente al pontile da parte di Avm-Actv, è stato avviare un confronto con tutti gli enti interessati a questo tratto di riva per dare soluzione a una situazione che persiste da oltre sessant’anni
L’ASSESSORE
«Il Comune – annuncia Michele Zuin, assessore comunale al Bilancio del Comune lagunare – ha deciso di finanziare al 50% il progetto per investire su un’opera che, di fatto, renderà più funzionale e moderna una delle porte d’accesso via acqua alla città. Si tratta anche del risultato della collaborazione con il Comune di Cavallino-Treporti sul piano della gestione dei flussi turistici che sono uno dei nodi su cui si gioca il futuro dell’accoglienza degli ospiti e visitatori non solo per la città storica, ma anche per il litorale e le località balneari metropolitane.
NODO DI RIFERIMENTO
Intervenire su Punta Sabbioni sarà dunque di fondamenta le Importanza, visto che il terminal è ormai un punto di riferimento per tutta la costa ve-neziana. »Dopo gli interventi urgenti per la messa in sicurezza del pontile – aggiunge il sindaco Roberta Nesto – stiamo continuando a lavorare per realizzare il nuovo imbarcadero, più funzionale e che risponda adeguatamente al flussi. L’iter sta procedendo in Consiglio comunale, dove porteremo la delibera di variazione di bilancio per svincolare le risorse della Legge Speciale, E il primo passaggio ufficiale che avvia la fase che ci consentirà nel breve periodo di comunicare il cronoprogramma del lavori. Con Venezia il confronto è stato impegnativo, in quanto l’aspetto tecnico da affrontare e stato molto complesso. A brevi faremo comunque un incontro con la cittadinanza e comunicheremo il countdown per i lavori dell’imbarcadero e i prossimi step di recupero di Punta Sabbioni