Cittadinanza attiva, avviato il progetto dedicato all’inclusione sociale e lavorativa. Nel dettagli due cittadini disoccupati, fino a marzo, saranno impegnati in
attività di guardiania e pulizia all’interno di alcuni spazi verdi del territorio. L’iniziativa, avviata dalla Regione, ha l’ obiettivo di includere, a livello lavorativo, persone
disoccupate e incentivare la partecipazione attiva e aumentare l’occupazione lavorativa, in particolare di gruppi con svantaggio sociale.
«All’avviso pubblico – spiega l’assessore ai Servizi sociali, Giorgia Bortoluzzi – hanno risposto due concittadini che già in questi giorni stanno svolgendo attività di guardiania e pulizia all’interno di alcuni spazi verdi del territorio, in particolare a Ca’ Savio, Punta Sabbioni e Treporti. Riteniamo che queste iniziative di sostegno siano un’importante opportunità di cambiamento positivo per le persone che stanno attraversando un periodo difficile e diventano occasione di riattivazione nel mondo del lavoro». Il Comune con Servizi sociali e Sil dell’UIss 4, è attivo anche con altri progetti. «Sono iniziative – prosegue l’assessore – tutte attività fondamentali per le persone più fragili della nostra comunità e permettono, grazie al reinserimento lavorativo,
l’avvio di un circuito di miglioramento della qualità vita e della stabilità lavorativa».
Tra le altre iniziative in corso quelle del “Ria, progetto sempre finanziato dalla Regione che ha principalmente la funzione di contribuire al reddito ed è rivolto alle persone in carico ai servizi sociali.
Un’altra iniziativa di inserimento lavorativo è quella della borsa lavoro lo collaborazione con l’Ulss4,