“Chiediamo risposte a tutti i livelli perché la sanità è un diritto dei nostri cittadini”

Sanità a Cavallino-Treporti. Ieri sera si è riunita la commissione sanità che ha ascoltato con attenzione i proponenti della petizione protocollata lo scorso 7 agosto sul tema della carenza dei medici di base e di continuità assistenziale. Un confronto partecipato, che ha visto presenti consiglieri comunali e cittadini.

L’incontro, convocato dalla presidente del consiglio Giorgia Bortoluzzi, ha visto la partecipazione in collegamento da remoto del direttore generale dell’Ulss 4, Mauro Filippi, e della direttrice dei servizi socio sanitari, dott.ssa Simona Sforzin.

Con dati alla mano, il direttore generale Filippi ha illustrato la criticità nel reperimento dei medici di medicina generale e dei medici di continuità assistenziale, sottolineando come Cavallino-Treporti sia il primo territorio che l’azienda propone ai professionisti disponibili, proprio per affrontare l’emergenza.

Ad oggi, risultano ancora 280 cittadini che non hanno ancora scelto il medico di base, con evidenti ricadute sull’accesso alle cure. Filippi ha invitato i cittadini a scegliere comunque un medico, anche se con ambulatorio a Jesolo, considerato che è nello stesso ambito territoriale, in cui transitano per recarsi o uscire da Cavallino, e considerato che a Jesolo vi è disponibilità di scelta per circa mille assistiti. 

«L’incontro – osserva il direttore generale Mauro Filippi – è stato anche l’occasione per evidenziare come siano state messe in campo, da parte dell’azienda sanitaria, varie iniziative nel rispetto delle norme contrattuali vigenti. Come ad esempio includere la disponibilità, per i medici che operano in ambulatorio in questo territorio, di usufruire di locali nuovi a disposizione dell’azienda». 

La sindaca Roberta Nesto ha ribadito che sta lavorando a tutti i livelli, ed ha confermato l’impegno a sollecitare Regione Veneto e le due Ulss per rafforzare la collaborazione istituzionale e velocizzare le risposte ai cittadini:

«Chiederemo un iter più rapido per i residenti che intendono scegliere un medico di base in carico all’ULSS 3, così da garantire risposte concrete e tempestive – ha dichiarato Nesto -. Allo stesso tempo è necessaria una campagna che attragga nuove professionalità, in particolare giovani medici e neolaureati, che qui possono trovare opportunità di lavoro, anche in vista del nuovo polo sanitario e della Casa di Comunità in costruzione».

Tra le azioni che l’amministrazione intende portare avanti per dare risposte alla comunità sono state messe in evidenza: l’attivazione di un bando esplorativo per agevolazioni abitative rivolte ai professionisti della sanità, con attenzione ai medici non massimalisti; prosecuzione del sostegno alle persone fragili tramite l’ufficio servizi sociali, in sinergia con il volontariato locale; la presentazione di istanza alla Regione Veneto per il riconoscimento di Cavallino-Treporti come “zona disagiatissima”, così da accedere agli incentivi previsti per medici e personale sanitario; la riserva prioritaria degli spazi comunali in via Concordia per esigenze sanitarie, in vista del nuovo distretto con punto di primo intervento che sarà operativo nel 2026.

«Quella di ieri è la seconda commissione dedicata al tema della sanità che questa amministrazione ha convocato – ricorda la presidente del consiglio Giorgia Bortoluzzi -. La prima, lo scorso 17 giugno, aveva già permesso di approfondire con i vertici dell’azienda sanitaria la situazione dei servizi e la carenza di medici di base. Convocheremo una nuova commissione per discutere l’ordine del giorno che porteremo all’attenzione del prossimo consiglio comunale».