«Con profondo dispiacere, ma con la consapevolezza di dover affrontare delle importanti problematiche personali, annuncio la mia decisione di rassegnare le dimissioni dal ruolo di consigliere comunale. È una scelta che non prendo a cuor leggero, ma che si rende necessaria per poter dedicare il tempo e l’attenzione necessari a circostanze che richiedono la mia presenza».
La consigliera Giorgia Tagliapietra in questi giorni ha comunicato al gruppo di maggioranza la scelta di rassegnare le dimissioni che porteranno, come prevede la normativa, al subentro di Filippo Toso.
«Ho lavorato nel primo e nel secondo mandato come assessora con importanti e altrettanto delicate deleghe, tra le quali le politiche sociali, le pari opportunità, i progetti legati al volontariato. Nei mesi scorsi, dopo il passaggio di consegne, come consigliera a fianco della squadra del Patto Civico ho continuato a seguire alcuni progetti della sindaca – continua Giorgia Tagliapietra -. Nonostante le mie dimissioni, resterò vicino alla squadra, pronta a offrire il mio supporto in altre forme, laddove possibile. Sono fiduciosa che i progetti e le iniziative in corso proseguiranno senza interruzioni grazie all’ottimo lavoro dell’intera amministrazione, che ringrazio perché in questi anni assieme abbiamo affrontato molte sfide, abbiamo lavorato instancabilmente per migliorare questo territorio e per far crescere questa comunità. Ma soprattutto li ringrazio per il grande supporto in questo momento personale di difficoltà».
«A nome di tutta l’amministrazione – aggiunge la sindaca Roberta Nesto – esprimo il più sentito ringraziamento a Giorgia per l’instancabile lavoro di tutti questi anni, del tempo dedicato alla nostra comunità, soprattutto in momenti difficili come il Covid-19, mesi nei quali la nostra comunità, e la nostra amministrazione, ha dovuto far fronte a molteplici sfide. Con responsabilità e competenza, ha dato un contributo importante in questi nove anni, che ci ha permesso di agire prontamente sia in situazioni critiche, come quella della gestione dell’emergenza sanitaria e sociale, sia nel periodo post pandemia quando la comunità ha dovuto rialzarsi. La nostra porta sarà sempre aperta sicuri che il suo contributo continuerà in altre forme, per realizzare i progetti condivisi».