A pelo d’acqua sulla laguna o immerso in fondo al lago, scolpito nel ghiaccio o costruito con quintali di sabbia, il presepe fa bella mostra di sé in ogni città del Veneto regalando una meta speciale in questa coda delle festività natalizie.
Iniziando dal Veneziano, a Cavallino-Treporti, per otto chilometri della pista ciclopedonale che costeggia Il canale Prodelio, si potrà ammirare «Lagoon Nativity», 180 statue con i personaggi più class della Natività realizzate In compensato marino e dipinte da Francesco Orazio. A Jesolo si può ammirare nuovamente la «Jesolo Sand Nativity». In piazza Brescia, fino al 4 febbraio, si potrà vedere Topera di 14 scultori professionisti che si sono concentrati sul tema «Sulle orme di Francesco d’Assisi – A ottocento anni dal presepio di San Francesco a
Greccio.
Sempre a jesolo, in piazza Primo Maggio fino al 14 gennaio, si potrà trovare anche il «Presepe di Ghiaccio» che, per la terza edizione, ha visto al lavoro un team di scultori (guidati dal direttore artistico David Ducharme) su 70 blocchi di ghiaccio diventati vere e proprie opere d’arte tanto belle quante effimere. Da ricordare nella vicina Lignano Sabbladoro Il tradizionale «Presepe di Sabbia» che quest’anno è dedicato a «Il paesaggio, la storia e Il sacro del Basso Friuli. Seguendo I fiumi verso il mare e la laguna».
Se, come recita il detto, nella botte piccola c’è il vino buono, da vedere a Treviso la mostra «Presepi del Mondo» allestita al museo Diocesano.
Esposti fino al 21 gennaio esclusivamente «mini presepi» suddivisi per aree geogra-fiche, provenienti da Francia, Spagna, Austria, Russia e Israele. Sempre plù apprezzata dai cittadini di Vicenza e dal turisti «La Arada del Presepi di Maddalene» che quest’anno festeggia la asesima edizioni. Direttamente sulla pagina Facebook dell’evento, anche in versione interattiva, si potrà scaricare la piantina con la quale effettuare un percorso ad anello di sette chilometri toccando le 33 rappresentazioni della Natività allestite lungo le vie e le plazze del quartiere.
Padova, alle Scuderie di Palazzo Moroni fino al 20 gennaio, dedica la mostra «Il Presepe – Ottocento anni di storia». Proprio per celebrare questo anniversario un’intera sezione della mostra sarà dedicata alla prima rappresentazione della Natività, voluta San Francesco d’Assisi e realizzata a Greccio, la notte di Natale del 1223. In provincia, a Battaglia Terme fino al 15 gennaio si potrà ammirare sul canale Battaglia Il tradizionale «Presepe fluviale» che deve la sua fama al fatto che la classica scena del presepe viene costruita su delle imbarcazioni galleggianti. New entry di quest’anno una gondola costruita con materiali di riciclo.
Confermatissima, fino al 14 gennaio, la grande mostra «Presepi dal Mondo a Verona» che coinvolge gli arcovoli dell’Arena facendoli abitare da centinaia di Natività di ogni epoca provenienti da tutti i continenti. La Mostra è nel Guinness del Primati con il grande numero di presepi provenienti da tutto il mondo, disposti in uno spazio espositivo molto ampio. Ultima tappa, dove il lago di Garda si unisce al fiume Mincio, per il presepe subacqueo di Peschiera del Garda, Verona, composto da ventisei sculture metalliche a misura d’uomo poste sul fondo del Canale di Mezzo. Una curiosità, le sagome da cui sono state ricavate le sculture sono state disegnate dal fumettista Milo Manara.
Francesco Verni