Abbiamo risposto puntualmente alle richieste
In merito all’articolo apparso sulla stampa nel quale si accusa il Comune di Cavallino-Treporti di aver lasciato sola la Canottieri Treporti nella gestione degli arrivi a Punta Sabbioni degli atleti che dovevano partecipare alla Vogalonga di Venezia, l’assessore allo sport Lisa Targhetta ribatte:
«L’unica richiesta pervenuta agli uffici comunali da parte del presidente Piovesan si riferisce alla possibilità di utilizzo del terreno di fronte al Forte Vecchio in Lungomare San Felice e del terreno di fianco alla Remiera per far stazionare i pescatori per la Vogalonga 2022 il 5 giugno. Richiesta che il Comune ha accolto e tempestivamente ha provveduto a prepararla in modo idoneo, anticipando lo sfalcio in calendario. Non è pervenuta nessun’altra richiesta parte della Canottieri Treporti.
Se non si fosse provveduto allo sfalcio, probabilmente la Canottieri Treporti avrebbe detto che le richieste non vengono accolte? Ma a che gioco stiamo giocando? Rimandiamo al mittente le accuse di essere stati lasciati soli e chiediamo un confronto con un riscontro».
Nessuna richiesta e nessuna comunicazione da parte dell’associazione in merito alla gestione dei flussi e al numero di partecipanti che si sarebbero registrate a Cavallino-Treporti.
«Con preavviso e con condivisione, si poteva organizzare con anticipo il supporto all’associazione, ma non avendo fatto pervenire nulla è impossibile per un’amministrazione supporre che ci potrebbero essere un numero possibile di presenze. Chi gestisce una parte dell’evento doveva prevedere che con 1500 persone ci sarebbero state difficoltà. Pertanto, noi non abbiamo lasciato soli nessuno. Come per altre manifestazioni che coinvolgono un numero elevato di partecipanti, il Comune mette a disposizione le risorse necessarie, come possibile, previa condivisione e organizzazione».
In merito ai costi sostenuti, inoltre l’assessore replica: «I contributi per gli eventi vanno chiesti al Comune partecipando ai bandi dedicati al sostegno alle associazioni. Per quanto riguarda la Vogalonga, la manifestazione è organizzata dal Comune di Venezia. Dispiace sapere che si punta il dito contro il nostro Comune e l’operato degli amministratori e degli uffici, ma, ribadisco, a questa polemica chiediamo un riscontro, se veramente ci sono i presupposti. Le polemiche sterili non servono a nulla. Si deve imparare a fare squadra. Aspettiamo Piovesan in Comune per un confronto, considerato che è molto che non lo vediamo».