Cantieri al via in autunno con ricadute positive per residenti e territorio

L’amministrazione comunale conferma che il progetto “Nuova Via delle Batterie” ha superato tutti i passaggi tecnici e istituzionali necessari e si appresta a entrare nella fase operativa. 

Dopo l’approvazione del progetto esecutivo in giunta e oggi la sottoscrizione della convenzione con il Consorzio Nuova Via delle Batterie, il promotore e finanziatore dell’intervento può avviare l’iter di gara per l’affidamento dell’opera, dal valore complessivo di 7,2 milioni di euro.

«L’obiettivo condiviso con il “Consorzio Nuova Via delle Batterie” è chiaro: aprire i cantieri in autunno e dare subito concretezza a un’opera strategica che darà risposte reali ai residenti e ai frontisti – dichiara la sindaca Roberta Nesto –. Una viabilità più sicura, più ordinata, con nuovi servizi, che si inserisce pienamente nel piano comunale di sviluppo della mobilità. È un intervento realizzato attraverso un accordo di programma, capace di produrre ricadute dirette e positive per la nostra comunità. Inoltre, garantirà l’uscita in sicurezza degli ospiti, favorendo la visita dell’entroterra, con l’obiettivo di portare risorse alle attività economiche locali».

Il progetto prevede l’ampliamento della carreggiata e la realizzazione di una pista ciclabile sicura lungo un tracciato di 3,5 chilometri. Sono inclusi anche nuovi parcheggi ordinati, accessi al mare più fruibili, la riqualificazione delle aree verdi e paesaggistiche, il potenziamento dell’illuminazione pubblica, la posa di nuovi sottoservizi e la realizzazione di una rotatoria all’incrocio tra via delle Batterie e via Radaelli per regolare i flussi di traffico.

«Abbiamo lavorato con determinazione, scegliendo di governare con responsabilità e visione. Questo progetto non nasce per caso: è il risultato di una precisa volontà politica, supportata da un iter articolato e condiviso con i diversi Enti competenti, che hanno espresso parere favorevole al progetto presentato dal Consorzio. Via delle Batterie non è quindi solo una strada: è un intervento pensato per migliorare la qualità della vita di chi a Cavallino-Treporti vive, lavora e cresce. Una scelta fondata su sviluppo, sostenibilità e interesse pubblico».

Dopo anni di pianificazione, studi, valutazioni ambientali e pareri positivi, consegna delle aree del demanio marittimo e di competenza della Capitaneria di Porto, espropri di alcune aree di proprietà, amministrazione e Consorzio hanno previsto l’avvio del cantiere per il prossimo autunno. 

Il cronoprogramma prevede 350 giorni lavorativi, con l’obiettivo di restituire alla comunità di Cavallino-Treporti una via moderna, riqualificata e pienamente fruibile.

«Il turismo non è solo un potenziale economico ma anche un’opportunità per tutti. Gli imprenditori possono restituire alla comunità interventi di crescita e sviluppo in linea con gli obiettivi dell’amministrazione – conclude Alberto Ballarin, assessore al turismo – e attraverso l’accordo di programma, che ha lo stesso principio degli accordi pubblico-privati, le strutture ricettive possono investire in un territorio che offre infrastrutture adeguate e una visione di lungo periodo, a beneficio di tutta la comunità, residente e turistica. Una linea strategica condivisa, che rientra anche nel piano strategico della Regione Veneto, che costruisce un equilibrio tra sviluppo turistico, qualità della vita per la comunità residente e risorse di investimento che, per l’ente, possono essere così rivolte ad altri interventi sul territorio».