PUBBLICATA LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER POTER REALIZZARE LE TOMBE DI FAMIGLIA NEI CIMITERI COMUNALI
È stata pubblicata nel sito di Ct Servizi la manifestazione di interesse per la realizzazione di cappelle gentilizie nei cimiteri comunali, offrendo ai cittadini l’opportunità di creare spazi memoriali dedicati ai propri cari defunti sia nel cimitero di Treporti, sia in quello di Cavallino.
L’amministrazione comunale ha previsto una regolamentazione dettagliata per garantire un uso ordinato di queste aree secondo progettazione, modalità di assegnazione degli spazi, manutenzione e decoro. I criteri mirano a creare un ambiente rispettoso e inclusivo nel rispetto delle norme stabilite dal regolamento di polizia mortuaria che il consiglio comunale ha integrato ancora lo scorso giugno per offrire alle famiglie un luogo appositamente dedicato alla memoria dei propri cari.
Rispetto alle aree dedicate, nel cimitero di Cavallino saranno realizzabili fino a sette tombe di famiglia, mentre in quello di Treporti sarà possibile costruire fino a tre cappelle gentilizie.
«Nei nostri cimiteri ci sono già tombe di famiglia e la volontà dell’amministrazione è stata di dare una disponibilità in più ai nostri cittadini, consentendo ai familiari dei defunti di condividere momenti di contemplazione e ricordo in un contesto più intimo – spiega Nicolò D’Este, assessore alle opere pubbliche -. Abbiamo quindi inteso portare all’attenzione del consiglio comunale ancora la delibera di variazione del regolamento affinché questa opportunità garantisca anche l’armonia estetica con il contesto cimiteriale».
L’assessore ricorda inoltre che stanno continuando gli interventi di ampliamento per la realizzazione della nuova area sud del cimitero di Treporti che ospiterà anche 168 nuovi loculi e la predisposizione per altri 192 futuri. I lavori, iniziati lo scorso novembre, consentiranno anche di ampliare il parcheggio dedicato con ulteriori 25 posti auto.
«Nel primo mandato avevamo messo a bilancio 250 mila euro per realizzare un primo intervento di ampliamento con la creazione di 68 loculi e 240 ossari. Ora stiamo portando avanti la seconda opera, quella da 900 mila euro per risponde ai cambiamenti culturali degli ultimi anni in relazione all’aumento delle richieste delle cremazioni da parte della popolazione residente. I lavori stanno continuando e contiamo di chiudere il cantiere per quest’estate».
