Sono state approvate in consiglio comunale le delibere che consentiranno a CT Servizi di continuare l’operatività e l’erogazione di alcuni servizi comunali gestiti “in house providing” dalla stessa.
L’assessore Alberto Ballarin, in occasione della seduta, ha elencato le attività attribuite alla società partecipata che, dal 2006, gestisce i servizi cimiteriali, le pulizie e le piccole manutenzioni degli immobili comunali, la manutenzione del verde pubblico, le spiagge libere e la manutenzione del patrimonio edile, nonché quella dei parcheggi pubblici e la ZTL collegata al transito degli autobus turistici.
A seguito della pandemia, dei risultati della stagione 2021 e della scadenza dei contratti, l’amministrazione e dirigenti hanno ritenuto opportuno rivedere la gestione degli stessi e delle risorse, al fine di ottimizzare al meglio costi e ricavi d’esercizio.
Per questo motivo l’assessore ha illustrato anche la necessità di aumentare i capitoli di spesa, quali le manutenzioni del verde pubblico e la gestione delle spiagge libere, per un totale di 82 mila euro, a fronte di un potenziamento dei servizi e un adeguamento dei costi. Aggiornate alla percentuale Istat, invece le altre prestazioni, con una particolare attenzione alla gestione dei ricavi dei parcheggi a strisce blu e della ZTL, che saranno amministrati direttamente dal Comune, il quale liquiderà i costi della gestione dei suddetti servizi, per un importo fisso di circa 400 mila euro.
“Abbiamo ritenuto doveroso rivedere gli affidamenti alla società al fine di garantire la continuità di gestione finanziaria, economica e dei servizi in essere e per i quali la nostra comunità beneficia – spiega l’assessore al bilancio -. I costi dei servizi sono stati adeguati anche in funzione della volontà di potenziare gli investimenti nelle manutenzioni del verde e degli interventi di miglioria nelle spiagge libere. Per quanto riguarda invece gli introiti dei parcheggi e della ZTL, che copriranno in parte alcune spese del Comune, è possibile cautelativamente redigere una previsione finanziaria poiché, a causa del protrarsi della pandemia e dell’incertezza nei flussi che interessano il nostro territorio, non è possibile fare previsioni certe, ma solo ipotesi prudenziali”