«Siamo pronti ad accogliere i 50 bambini iscritti grazie alla realizzazione di un nuovo padiglione dedicato all’asilo nido. Qualche settimana fa abbiamo fatto il sopralluogo con gli uffici comunali e la ditta che ha realizzato i lavori. L’opera pubblica rappresenta un passo significativo per rispondere alle esigenze delle nostre famiglie» afferma soddisfatta Lisa Targhetta, assessore alla scuola.

Il progetto di ampliamento e riorganizzazione degli spazi interni ha permesso di creare nuovi ambienti moderni e confortevoli, dotati delle più recenti tecnologie per il benessere dei bambini e per l’efficienza energetica. Nell’area esistente dell’asilo è stato installato un nuovo sistema di raffrescamento per i mesi estivi, mentre la nuova ala ampliata è stata dotata di un sistema di climatizzazione invernale ed estiva con pompa di calore. Inoltre, il riscaldamento invernale sarà garantito da un sistema radiante a pavimento, e durante l’estate i locali saranno raffrescati da un ventilconvettore canalizzabile dal controsoffitto. Per migliorare ulteriormente il benessere ambientale, è stato implementato un sistema di ricambio d’aria con recuperatore di calore a flussi incrociati. Tra le altre migliorie, è stato installato un impianto audio/video con altoparlanti e videoproiettore a soffitto, oltre a un sistema di allarme antincendio automatico e manuale. Grazie all’elevato isolamento termico a parete e a pavimento, agli infissi a vetrocamera e all’installazione di un impianto fotovoltaico, il nuovo padiglione è in grado di produrre quasi tutta l’energia che consuma, riducendo così l’impatto ambientale.

«L’ambizioso progetto rispecchia sia l’impegno di adeguare i plessi scolastici sia i principi di sostenibilità, con un’attenzione particolare ai tempi di realizzazione che hanno consentito di mantenere attivo il servizio a Cavallino, anche durante i lavori, e di spendere nei tempi i fondi destinati, oltre 800 mila euro, finanziati con fondi comunali e risorse del PNRR. – aggiungono gli assessori ai lavori pubblici Nicolò D’Este e al bilancio Alberto Ballarin -. Risorse ben investite per rispondere alle crescenti richieste del servizio educativo sul territorio».

«Il nostro obiettivo è quello di includere entro il 2027 il 33,3% dei bambini in età prescolare all’interno di strutture scolastiche, come stabilito dal fondo di solidarietà – continua Lisa Targhetta -. Grazie agli investimenti realizzati, il Comune di Cavallino-Treporti è stato in grado di accogliere fino a 50 bambini presso l’asilo nido Girotondo entro settembre 2024. Ricordo che il percorso di inserimento di più bambini lo abbiamo voluto avviare due anni fa, quando ad accedere al nido erano solo 35 bambini. In vista di riposte concrete alla comunità, stiamo lavorando alla possibilità di attivare una sezione primavera, destinata ai bambini di età compresa tra i due e i tre anni».

Un progetto ambizioso, quello della sezione primavera, che potrebbe nascere da una collaborazione tra il Comune e l’Istituto Comprensivo Daniele Manin, con un’aula, già identificata, destinata a questo scopo presso la scuola dell’infanzia statale Manin.

«Un aspetto fondamentale da considerare è la necessità che la scuola statale disponga del personale necessario per gestire la sezione primavera – conclude l’assessore Targhetta -. Come Comune abbiamo già adeguato l’aula ma per avviare il nuovo servizio a Ca’ Savio ci devono essere alcune condizioni necessarie, tra le quali l’adeguata organizzazione amministrativa e personale qualificato. Abbiamo già espresso ai genitori in una precedente riunione le nostre intenzioni e che ci saremmo attivati per implementare i servizi sul territorio ma al momento non è ancora possibile attivare il servizio. La struttura è pronta e appena ci saranno novità informeremo la comunità di questa nuova opportunità per Cavallino-Treporti».