Consegnato l’immobile alla ditta per avviare i lavori

Al via la riqualificazione del plesso Sandro Pertini di Punta Sabbioni. Ad essere interessata ai lavori è la scuola primaria che ospita il tempo pieno per la quale l’amministrazione comunale ha inteso investire risorse che rispondano alle richieste del cambiamento e dell’innovazione del mondo scolastico.

«Il programma funzionale e gli aspetti tecnici relativi alla proposta progettuale sono stati condivisi e concordati con la dirigente scolastica e con la fiduciaria del plesso insieme ai tecnici coinvolti in occasione dei sopralluoghi e degli incontri di revisione del progetto – spiega Lisa Traghetta, assessore con delega alla scuola -. Abbiamo inteso iniziare i lavori appena concluso l’anno scolastico, concentrando gli interventi durante l’estate. Quello della riqualificazione dei plessi scolastici è un percorso che sta continuando con attenzione e programmazione perché le strutture siano al passo con i tempi e rispecchino le esigenze e l’innovazione dell’insegnamento. Continueremo a sostenere la scuola perché vi siano aule immersive e aule materia, aule laboratoriali attrezzate e per soddisfare queste esigenze e le nuove opportunità per gli studenti. Assieme agli uffici stiamo cercando anche risorse adeguate attraverso bandi e finanziamenti».

120 giorni di lavoro e 600 mila euro di fondi comunali per migliorare l’attuale edificio e le aree di pertinenza, sia dal punto di vista del layout degli spazi interni (corpi servizi, aule insegnati, laboratorio, arredi) sia dal punto di vista energetico e di sostenibilità ambientale.

Prevista una radicale riorganizzazione funzionale con destinazione d’uso degli spazi, ottenendo anche un’ulteriore aula a laboratorio, mantenendo la volumetria esistente. L’aula insegnanti con relativo archivio, la stanza riservata agli addetti e i vari ripostigli di pertinenza, sono ricollocati in una porzione dell’attuale mensa, lasciando spazio pertanto ad una nuova aula ad uso laboratoriale e una zona ripostiglio.

Ripensati anche i corpi bagno. A nord viene realizzato un corpo servizi per diversamente abili con relativo antibagno di accesso, uno dei quali previsto per gli addetti con relativo spogliatoio. A ovest viene riqualificato il corpo bagni esistente e ottimizzato con un doppio servizio maschi e femmine, di cui un ulteriore servizio diversamente abili, e antibagno.

I corridoi verso le aule vengono dotati di nuove armadiature addossate alla parete delle aule. È inoltre previsto, per garantire una maggior luminosità e introspezione tra esterno e interno, il ribassamento fino alla quota di un metro da terra delle finestrature lungo il corridoio del prospetto ovest, che godranno dell’affaccio diretto sulla nuova piazza di accesso.

La conformazione ad “L” dell’attuale copro della scuola consente la realizzazione di una piazza esterna pensata per estendere l’attività scolastica all’esterno: lezioni all’aperto, ricreazione e attesa degli alunni prima dell’ingresso o uscita dalla scuola, gioco all’aria aperta.

«In questi anni oltre all’ordinaria manutenzione siamo intervenuti nel 2020 per sostituire gli infissi ammalorati e con questo intervento radicale miglioreremo non solo l’edificio ma tutti gli spazi interni ed esterni – aggiunge l’assessore alle opere pubbliche Nicolò D’Este -. La scuola Pertini è un altro tassello che questa amministrazione mette nella riqualificazione e adeguamento dei plessi scolastici per i quali stiamo investendo, step by step, importanti risorse. Il prossimo cantiere ad aprire sarà quello dell’ampliamento dell’asilo nido comunale di Cavallino».