Prestazioni sanitarie, il Comune di Cavallino-Treporti ha chiesto a Regione Veneto di rinnovare il protocollo e ha ricevuto riscontro della disponibilità da parte delle Aziende Ulss 3 e 4 di continuare il percorso avviato per dare agli utenti del territorio continuità di accesso ai servizi specialistici in entrambe le Ulss. 

Ieri, in commissione sanità, la sindaca Roberta Nesto ha illustrato anche la risposta pervenuta dell’Ulss 4 in merito alla petizione presentata da alcuni cittadini lo scorso dicembre.

Sottolineato il servizio già in essere dell’ambulanza di soccorso avanzato presso il Punto di Primo Intervento sia nel periodo estivo, nelle 24 ore, sia nel periodo invernale nelle 12 ore, come da attuale programmazione regionale. Per la gestione delle urgenze-emergenze, si conferma il servizio 118 che indirizza i mezzi di soccorso verso la struttura che più rapidamente può intervenire, in relazione alle condizioni di salute dell’assistito e alla tipologia di intervento necessario.

In merito al servizio di guardia medica turistica, invece, l’azienda sanitaria del Veneto Orientale conviene sulla necessità di attivarla in ragione dell’importante flusso turistico presente nel litorale, ma questo è subordinato alla possibilità effettiva di reclutare il personale medico necessario. 

«Doveroso informare la commissione sanità sulle risposte che l’ULSS 4 ci ha fatto pervenire a seguito delle istanze di alcuni cittadini. Abbiamo condiviso di chiedere un nuovo incontro con il direttore sanitario per un aggiornamento sulla distribuzione dei servizi sociosanitari per gli utenti di Cavallino-Treporti e sulle novità per i nostri cittadini – spiega la sindaca Roberta Nesto -. I servizi sono essenziali per far star bene i nostri residenti e anche nella programmazione di Regione ed Ulss c’è l’impegno di individuare le risorse per rispondere anche al nostro territorio, cercando soluzioni ad una criticità che si registra a livello nazionale, come il reperimento di professionalità. Come amministrazione abbiamo sempre continuato a dialogare con gli enti interessati e a chiedere i servizi per la nostra comunità, non ultime le nostre interlocuzioni con l’assessore regionale Lanzarin durante la posa della prima pietra del polo sanitario e della casa di comunità». 

In merito ai servizi territoriali, il Comune di Cavallino-Treporti si è sempre messo in prima linea per erogare contributi alle associazioni di volontariato locale che operano nei settori del sociale, dando continuità ad alcuni servizi essenziali alla comunità. Inoltre, l’ente ha messo a disposizione alcuni spazi di proprietà per ospitare medici che vogliano venire a Cavallino-Treporti a prestare servizio.

«Su questo ultimo punto ho informato la commissione che ci ha contattato un medico di medicina generale che si è dimostrato interessato e ha chiesto informazioni rispetto all’ambulatorio di Treporti – aggiunge la prima cittadina -. Disponibilità massima da parte nostra ma la scelta ultima di prestare servizio nel nostro territorio rimane solamente al medico. Il nostro auspicio è che l’interesse si concretizzi in via definitiva e che la rete di servizi sul nostro territorio si rafforzi anche in previsione degli sviluppi e delle opportunità del polo sanitario, nuova realtà che potrà attrarre nuove figure e nuove specialità».