Si terrà martedì 21 ottobre alle ore 15.30 presso la Sala Centro Civico, via Concordia 27 Ca’ Savio (VE), nell’ambito del Progetto SALT (Saline Agricultural Land and Territories), il workshop patrocinato dal Comune di Cavallino-Treporti:
“Strategie di adattamento per i suoli salini. Dal monitoraggio con i sensori alla tavola, tra innovazione scientifica e gusto”.
SALT è stato sviluppato da Thetis SpA in partenariato con la Società Bio Soil Expert e finanziato nell’ambito del Programma di Ricerca e Innovazione dell’ecosistema “iNEST-Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem” a valere sulle risorse del PNRR.
Dalla durata di 12 mesi, SALT si focalizza sui territori agricoli costieri sottoposti a perdita di produttività per gli effetti del cambiamento climatico e prevede l’implementazione di Nature Based Solutions (NBS) promuovendo la coltivazione a Cavallino-Treporti nel litorale veneziano di specie vegetali alofite, endemiche dell’ambiente lagunare con potenziale adattivo e in passato utilizzate a scopo alimentare.
Il progetto ha previsto:
- Una fase di ricerca storico-sociale sulle varietà alofite utilizzate nella laguna di Venezia con interviste e specifici incontri con i portatori di interesse del territorio.
- L’uso di sensori per il monitoraggio in tempo reale dei parametri del suolo e delle piante.
- La raccolta preliminare di semi o talee autoctone, non disponibili in commercio, al fine di preservare e riprodurre varietà locali, aumentando la biodiversità e valorizzando le colture tradizionali.
SALT pertanto propone l’agricoltura di precisione, contribuendo alla bioeconomia con potenziale ritorno alla produttività di aree agricole oggi compromesse e creando nel contempo nuove filiere di mercato.
Un contributo significativo a questa economia che si inserisce nel percorso avviato dall’Amministrazione Nesto, impegnata da anni attraverso il Tavolo Verde, coordinato dalla consigliera Anna Valeri a fianco dell’assessore Francesco Monica. Un lavoro condiviso tra amministrazione comunale e categorie agricole per sostenere progettualità innovative orientate alla valorizzazione e all’evoluzione del settore, senza dimenticare le radici agricole di Cavallino-Treporti.
Le iniziative legate alla coltivazione di piante alofite, come la salicornia e altre specie tipiche delle barene, rappresentano un esempio concreto di come sia possibile trasformare terreni ad alta salinità in risorse produttive. In collaborazione con diverse realtà, questo progetto non solo crea nuove opportunità di reddito per le aziende agricole, ma contribuisce anche alla tutela della biodiversità e alla promozione di pratiche agricole sostenibili.
Il workshop rappresenta quindi una tappa fondamentale dello studio e, in particolare, prevede una serie di interventi dedicati al problema della salinizzazione del suolo, alle soluzioni e ai possibili percorsi di adattamento. Inoltre, verrà presentata la sperimentazione in campo delle alofite e l’uso di sistemi digitali per l’agricoltura di precisione. Seguirà infine con la collaborazione di “The Tidal Garden”, una sessione di assaggi dedicata alla scoperta dei nuovi sapori delle varietà saline.