«Non stiamo attivando l’urbanistica per dare risposte a singole esigenze, ma per rispondere a
tutto il territorio».
Con queste parole la sindaca Roberta Nesto ha sintetizzato in consiglio comunale il senso
dell’approccio che l’amministrazione Nesto sta portando avanti in materia urbanistica: un
metodo fondato su trasparenza, coerenza e rispetto delle regole, ma sempre con uno sguardo
concreto ai bisogni reali della comunità, e di tutta Cavallino-Treporti.
«Ogni decisione – ha spiegato la sindaca – viene valutata caso per caso, con un vaglio tecnico,
politico e pianificatorio approfondito. Nulla viene deciso a porte chiuse: tutto passa in consiglio
comunale, luogo del confronto e della condivisione pubblica».
Un approccio che, secondo la lista Patto Civico, consente di coniugare la buona
amministrazione con la capacità di risolvere problemi concreti, garantendo che ogni scelta
urbanistica sia fondata su criteri oggettivi, di equilibrio e di interesse generale.
Un passaggio specifico, con la delibera presentata dall’assessore Nicolò D’Este, è stato
dedicato al tema dei piani terra, che rappresentano oggi una delle sfide più delicate per la
rigenerazione urbana.
«Vogliamo favorire il riuso e la riqualificazione, ma nel pieno rispetto del contesto e delle regole
– ha sottolineato Nesto –. Il nostro riferimento è il decoro urbano, che significa armonia,
valorizzazione del paesaggio, coerenza architettonica e attenzione alle proporzioni. Non tutto si
può fare, e non tutto è semplice: è un percorso che va intrapreso e applicato, sempre nelle
cornici urbanistiche di riferimento».
Per l’amministrazione la linea guida è chiara: dare la possibilità di rigenerare gli spazi senza
snaturare l’identità dei luoghi. Ogni richiesta sarà valutata nel rispetto del regolamento edilizio,
delle norme paesaggistiche e degli standard ambientali, garantendo al contempo che la qualità
urbana rimanga alta.
Nella parte finale del suo intervento, Roberta Nesto ha ricordato anche il lavoro svolto sul tema
della perequazione urbanistica, riaffermando la necessità di mantenere un criterio di equità e
coerenza nel tempo.
«Il nostro territorio – ha spiegato – nasce da una storia complessa, spesso segnata da
interventi precedenti all’autonomia di Cavallino-Treporti. Oggi stiamo riportando ordine,
continuità e trasparenza, chiudendo questioni aperte da anni e restituendo certezza agli
operatori e ai cittadini».
La scelta, ha ribadito Nesto, è sempre quella dell’equilibrio: «Tra il nulla del passato e
l’eccesso, abbiamo scelto la via mediana, fondata sui precedenti, sulle regole e sulla buona amministrazione. È un modo per garantire equità di trattamento e rispetto verso chi investe nel
territorio nel rispetto delle regole».
Concludendo, cha voluto ribadire la visione complessiva che guida l’azione
dell’amministrazione: «Il nostro impegno è lavorare con serietà e continuità per costruire un
territorio armonico, sicuro e sostenibile. Le nostre scelte non nascono per singole istanze, ma
per l’interesse di tutta la comunità di Cavallino-Treporti».