Con i soli voti della maggioranza, il Comune di Cavallino-Treporti chiude l’iter dell’accordo di programma per riqualificare via delle Batterie. Un progetto avviato dall’amministrazione comunale come accordo pubblico privato nel 2018 su proposta del “Consorzio Nuova Via delle Batterie”, che durante l’iter amministrativo ha trovato interesse sia da parte dei residenti e frontisti, che da oltre sessant’anni attendono soluzioni alla viabilità, sia da parte della Regione Veneto che lo ha definito un progetto strategico turistico per il miglioramento dell’accessibilità alle strutture ricettive, la relativa messa in sicurezza, e l’ampliamento ed il miglioramento dei complessi ricettivi.

Un percorso che concluderà il suo iter nei prossimi mesi con il decreto del presidente della giunta regionale e con l’avvio della gara per affidare l’opera da 6,5 milioni di euro e i 730 giorni di intervento.

«Lo scorso febbraio abbiamo sottoscritto l’accordo di programma con gli enti interessati, trasformando di fatto l’accordo pubblico privato in accordo di programma. Le opere che si andranno a realizzare per Cavallino-Treporti rimangono le medesime, come il beneficio pubblico per la nostra comunità che finalmente avrà una via sicura e riqualificata soprattutto per i frontisti e i residenti di questa via – spiega Nicolò D’Este, assessore alle opere pubbliche -. Dietro all’accordo con le otto strutture ricettive, ricordo che si interviene per l’incolumità degli utenti, per la salvaguardia dell’ambiente e per uno sviluppo sostenibile dell’area. A chi continua a sostenere che c’è un alto volume di edificabilità in cambio, rispondiamo con dati: sommando tutti i lotti edificabili dell’area l’indice diminuisce, anche rispetto ai vecchi piani delle amministrazioni che ci hanno preceduto. Il PAT, che è la cornice a cui abbiamo sempre fatto riferimento, prevedeva già in questo ambito un’espansione e dunque il consumo del suolo rispecchia gli ettari previsti». 

«Chiudiamo questo accordo con soddisfazione: il turismo deve essere una risorsa per tutti e se gli imprenditori intendono realizzare a loro carico un’opera di rilevanza pubblica, noi accogliamo positivamente questa opportunità e questa apertura verso il territorio. All’opposizione che continua a ribadire che l’imposta di soggiorno poteva essere usata per via delle Batterie rispondiamo che è un ragionamento disancorato alla realtà: nel nostro comune non ci sono deroghe per l’utilizzo, le risorse sarebbero comunque insufficienti e c’è un vincolo di utilizzo e la quota che possiamo investire viene già destinata per le manutenzioni della viabilità. Anche la capacità di contrarre mutui ha dei limiti – aggiunge il capogruppo Renzo Orazio -. Ci sono due modi diversi di fare politica: continuare a sognare, e restare nell’immobilismo, oppure sognare per fare il cambiamento e agire con i fatti. Noi abbiamo sempre scelto la seconda opzione: siamo andati avanti trovando soluzioni e opportunità per realizzare quest’opera perché Cavallino-Treporti abbia una via, oggi pericolosa, illuminata, percorribile ma soprattutto sicura. Abbiamo il dovere di dare risposte con i fatti ai nostri residenti, dare un’opportunità ai nostri ospiti di portare economie nell’entroterra ma soprattutto dare al territorio uno sviluppo consentendo a chi amministra soldi pubblici di redistribuirli in maniera ottimale per rispondere alle diverse necessità della comunità, senza ingessare il bilancio comunale in un’unica opera pubblica, come questa».