«Abbiamo espresso la volontà di sistemare Via delle Batterie avviando l’iter dell’accordo pubblico privato su proposta degli imprenditori dell’open air. Siamo stati criticati duramente ma siamo andati avanti. A chiusura delle osservazioni siamo soddisfatti perché non sono pervenute osservazioni sostanziali ma solo tre riguardanti correzioni cartografiche di alcune aziende prospicenti a via delle Batterie – afferma il capogruppo del Patto Renzo Orazio -. Questo significa che, indipendentemente dal percorso intrapreso, c’è la volontà da parte della comunità di vedere realizzata l’opera che risponderà alla criticità di una via stretta, buia e pericolosa. La sicurezza dei nostri residenti, soprattutto dei frontisti, è e rimane primaria, soprattutto in un periodo nel quale è sempre più sentita la necessità di spostarsi in biciletta. Dopo oltre 60 anni che i residenti sollecitano soluzioni, finalmente si potranno dare risposte concrete alla viabilità».
I frontisti della via hanno già condiviso e sottoscritto il progetto di riqualificazione di “Nuova via delle Batterie” con il tavolo di concertazione avviato ancora nel 2017 tra Consorzio e residenti. Avallato da Città Metropolitana, Regione, Genio Civile di Venezia, Consorzio di Bonifica Veneto Orientale, Capitaneria di Porto di Venezia, dal punto di vista ambientale si è pronunciato anche l’Ispra attraverso la VAS (Valutazione Ambientale Strategica). Con la chiusura delle osservazioni, e dopo un lungo percorso di cinque anni, l’amministrazione Nesto porterà il progetto definitivo al prossimo consiglio comunale.
«Chi asserisce che non guardiamo alla sostenibilità afferma l’esatto contrario: questo accordo con il Consorzio, inoltre, abbassa l’indice di edificabilità e consente alle strutture di puntare al decoro urbano mantenendo pulite e in ordine tali aree. In totale sono sette gli ettari interessati che sono stati trasformati da terreno agricolo a edificabile – continua l’assessore alle opere pubbliche Nicolò D’Este -. Gli altri lotti, già edificabili, hanno visto ridotto l’indice edificatorio rispetto a quanto previsto dai piani varati dall’allora amministrazione Orazio e Comune di Venezia. Di fatto, la quantità di metri cubi edificabili diminuisce e non aumenta, come sostenuto da chi critica la riqualificazione della via».
Tra le opere inserite nel progetto “Nuova via delle Batterie” c’è l’ampliamento della sede stradale, la sistemazione di tre importanti incroci, la realizzazione di una pista ciclabile. Un nuovo impianto di illuminazione pubblica, un nuovo marciapiede e due nuovi parcheggi pubblici per complessivi cento posti auto circa.
«L’opera è una risposta ai residenti ma anche una scelta funzionale per le strutture ricettive insediate – spiega Francesco Berton, presidente di Assocamping -. In questo accordo è stato più volte affermato che i campeggi avranno una maggiore capacità edificatoria e ricettività. La realtà, invece, è che i nuovi standard, le nuove richieste di ospitalità e di alloggi sempre più confortevoli hanno ridotto il numero di piazzole e unità all’interno delle strutture ricettive. Di conseguenza negli ultimi anni si è assistito ad una diminuzione della capacità ricettiva come se fosse scomparsa una media struttura che ospita oltre 1500 persone. Le aree già a disposizione delle strutture diventano quindi opportunità per sviluppare nuovi servizi con qualità sempre maggiori in previsione di una stagione che sempre più si sta allungando, dando così ulteriori nuove opportunità di lavoro».
«Una firma importante, frutto della sfida di sei storiche aziende e di lungimiranti imprenditori che sono stati capaci di mettersi in rete per migliorare un tratto di territorio con la visione di un’opera che garantirà una nuova viabilità in grado di collegare in modo sicuro e sostenibile oltre due milioni di presenze turistiche con il resto di Cavallino-Treporti – aggiunge Andrea Granzotto, presidente del “Consorzio Nuova via delle Batterie”-, e favorire la fruibilità della spiaggia alla cittadinanza con la creazione di nuovi parcheggi. Un lavoro di squadra che consente l’armonizzazione del progetto nella realtà del nostro parco turistico».
«Stupisce che l’opposizione continui ad attaccarci per come stiamo portando avanti i progetti per lo sviluppo di Cavallino-Treporti. Non può trattarsi di critica all’opera di riqualificazione, considerato che nel 2012 anche l’allora amministrazione si era espressa favorevole alla possibilità di allargare via delle Batterie attraverso accordo pubblico privato con i campeggi. Noi come amministrazione continuiamo a lavorare per il potenziamento della viabilità in sicurezza: il prossimo step è il completamento ciclabile di via V. Pisani e via di Ca’ Vio, che unirà via delle Batterie a Ca’ Savio e alla Pordelio» – conclude Renzo Orazio.
___
Portavoce del Sindaco Avv. Roberta Nesto
Elisa Borri
339 8647643 – elisa.borri@comunecavallinotreporti.it
Ufficio Stampa Parco Turistico di Cavallino-Treporti e Assocamping
Hermes Comunicazione di Pellizzaro Cristiano
340 3977028 – cristianopellizzaro@libero.it