
L’ACCORDO
Si tratta di un accordo che ha effetti pratici sull’assistenza delle persone che vivono a Cavallino Treporti, ma che ha anche una valenza politica di “anteprima”, visto che Lanzarin ha annunciato la volontà di arrivare a realizzare, entro un paio d’anni, un unico Cup – Centro di prenotazione regionale così che tutti i cittadini veneti potranno curarsi dove meglio preferiscono in Veneto, con la medesima scala di priorità (ne scriviamo in parte generale). «Nel caso di specie ci sono ragioni geografiche che giustificano questo tipo di intesa- ha spiegato Lanzarin anticipando, peraltro, che altrettanto sarà fatto per un paio di comuni
che attualmente gravitano sotto la provincia di Padova, ma che in pratica afferiscono
più all’azienda sanitaria padovana Euganea 6 (si vocifera di Campolongo Maggiore e Vigonovo, comuni di confine, anche se al momento l’assessore stessa preferisce non sbilanciarsi rinviando l’ufficialità al momento della sottoscrizione), -Quello di Cavallino-Treporti – ha dichiarato Il direttore generale dell’Ulss3 Serenissima Edgardo Contato – è un territorio a cui la sanità veneziana ha sempre guardato con grande attenzione. Lo ha fatto in passato, con continuità, e rinnova questo suo sguardo particolare ora, formalizzando sulla carta, insieme all’azielda sanitaria del Veneto Orientale, un percorso privilegiato per i residenti di questo Comune. Si certifica anche cosi, con queste iniziative di accoglienza che superano gli stretti confini formali. l’attenzione del servizio sanitario regionale verso i suoi territori e ai suoi utenti, per agevolare i percorsi di assistenza e di cura».
«Questo protocollo ha aggiunto il dg dell’Ulss 4 Venero orientale Mauro Filippi – va Incontro alla particolarità geografica del territorio di Cavallino Treporti e soprattutto alle persone fragili, con malattie croniche, già in carico a specialisti della Ulss3, che possono accedere alle cure nel territorio veneziano con la stessa priorita dell’Ulss4».