Il vicesindaco: “Stiamo continuando a lavorare per l’accordo di programma del Terminal”

Orari invernali confermati ed invariati e da gennaio 2023 il passaggio ad Alilaguna dei servizi affidati oggi a Venice by Boat. Sarà ripristinato, verosimilmente nello stesso periodo, anche il servizio navetta acqueo da Ricevitoria a Punta Sabbioni, oggi servito dall’autobus di ATVO.

Confermato, e già ripristinato dal 3 ottobre, anche il servizio ATVO di via Pordelio, con le undici corse a copertura della tratta Cavallino-Ricevitoria e il biglietto a tariffa oraria di sessanta minuti, già in vigore, che con 2,10 euro, consente di viaggiare all’interno di tutta l’area comunale.

È quanto emerso nella commissione trasporti che ieri sera si è tenuta in Municipio e a cui hanno partecipato, oltre alle parti politiche, il Comitato Pendolari di Cavallino-Treporti e in collegamento le parti dirigenziali di ACTV e ATVO.

Tra le richieste da parte del consigliere Luciano Ballarin al Direttore della Mobilità Laguna Gianluca Cuzzolin, quella di una maggior attenzione e tempestività nelle comunicazioni di sospensione, da parte dell’Azienda, delle corse del ferryboat al fine di agevolare l’utenza. Mentre il Comitato Pendolari si è fatto carico dell’istanza degli utenti chiedendo ad ACTV il prolungamento della copertura del pontile a Punta Sabbioni, una maggior attenzione del servizio dei pontonieri in virtù della sicurezza e dell’incolumità dell’utenza nei galleggianti, e la possibilità di aver aperti in contemporanea i varchi di Punta Sabbioni durante le prime ore del mattino al fine di velocizzare l’imbarco dei pendolari. 

«L’istanza della revisione delle tariffe a tratta dovrà essere discussa alla presenza di Città Metropolitana che ha la competenza in materia. Già questa mattina mi sono personalmente attivato per un incontro. Le due Aziende hanno colto le richieste emerse con l’impegno anche di verificare la fattibilità delle stesse – spiega Francesco Monica, vicesindaco e assessore ai trasporti -. Per quanto riguarda la trattativa dell’accordo di programma per il pontile di Punta Sabbioni, ho spiegato in commissione che la sindaco è impegnata per portarlo a termine quanto prima. La soluzione che vogliamo deve rispondere alle esigenze dei flussi e contemporaneamente alla funzionalità di tutti i servizi presenti, nonché ai canoni di accoglienza. Non si può quindi ragionare su un vecchio accordo di programma stipulato nel 2014 che, tra l’altro, ci rimanda alla questione principale di chi investe in quest’opera e soprattutto in che cosa, poiché, come detto anche dall’opposizione, non vengono citati gli impegni di spesa. Considerato che Punta Sabbioni è la porta d’acqua sulla Laguna e le sue isole, riteniamo che all’interno delle responsabilità di realizzazione del pontile ci debba essere anche il Comune di Venezia, con il quale stiamo continuando a lavorare».