«Non è stato dato alcune segnale distorto, la presa di posizione del consigliere comunale Claudio Orazio ci stupisce». A

dirlo, senza troppi giri di parole, è Renzo Orazio, capogruppo della lista “Patto Civico”, che rimanda al mittente le critiche sollevate dall’esponente di minoranza. Il motivo del contendere è tutto legato agli attuali lavori di consolidamento delle rive delle piarde affacciate sul canale Pordelio, un intervento a carico del Magistrato alle Acque avviato negli ultimi giorni. Anche togliendo alcuni

dei pannelli di legno della pista ciclabile a sbalzo sulla laguna inaugurata la scorsa estate. Ed è proprio qui il senso del problema, tutto di opportunità, tanto che secondo l’ex sindaco sarebbe stato meglio attenere l’esecuzione dei lavori di antiscalzamento delle rive e poi procedere con la conclusione della pista ciclabile.

Opposto il pensiero della maggioranza, in questo caso rappresentata da Renzo Orazio. «Prima di tutto va precisato che i due inter-

venti – spiega il capogruppo di maggioranza – quello della pista ciclabile e quello di consolidamento delle rive, sono due opere

diverse che seguono due bandi e due iter distinti», A essere differenti, dunque, sono anche le tempistiche di realizzazione.

«L’iniziale carotaggio della mura di via Pordelio – prosegue Renzo Orazio – verifica effettuata prima di iniziare i lavori della pista ciclabile a sbalzo, non aveva fatto emergere delle criticità, tuttavia dopo la voragine che si era formata nel 2019 all’altezza di Ca*

Ballarin in via Pordelio, era stato deciso di realizzare un intervento di marginamento delle rive proprio per evitare altri proble-

mi. Ma questo è un intervento a cura del Magistrato alle Acque, che ha seguito un iter diverso rispetto alla realizzazione della pi-

sta ciclabile, i cui lavori erano già stati avviati. Aspettare l’esecuzione dell’intervento di marginamento di alcuni tratti di riva,

avrebbe voluto dire aspettare almeno altri due o tre anni per avere la pista ciclabile ultimata. E questo che voleva Il consigliere

Claudio Orazio? La nostra è stata una scelta proprio di opportunità: abbiamo avviato i lavori della pista ciclabile il prima possibile,

concludendoli in anticipo e mettendo in sicurezza la viabllità in via Pordelio». I lavori di marginamento dureranno circa 40 giorni, dopodiché ci sarà l’intervento di riqualificazione delle piarde. «Ma è bene precisare – conclude Renzo Orazio – che non è stata

smontata la pista, solo alcuni pannelli in pochi tratti».

Giuseppe Babbo

COMUNICATO STAMPA

«Aggiungiamo un altro tassello alla messa in sicurezza delle mura di marginamento di via Pordelio. Abbiamo chiesto al Provveditorato OO.PP. di completare gli interventi di antiscalzamento e rifacimento del muro esistente al fine di rendere completo l’intervento iniziato lo scorso anno su tutta la via. Il lavoro sulle tre piarde è fondamentale per la sicurezza idraulica del territorio e per quella strutturale».

L’assessore Nicolò D’Este informa che con lunedì 5 dicembre si apriranno i cantieri nelle piarde panoramiche che, al fine di consentire i lavori, saranno interdette temporaneamente fino a fine marzo. 

Anche la circolazione dei tratti di pista ciclabile adiacenti alle piarde sarà interdetta, in particolar modo: per la piarda di Cavallino, dal civico 318 di via Pordelio (uscita da via Della Marinona) fino all’incrocio con via degli Arditi; per la piarda di Ca’ Ballarin, nel tratto dal civico 244/246 di via Pordelio fino alla rotatoria con via Della Fonte; a Ca’ Pasquali, da via Utilia fino a via Medolo.

La circolazione per i veicoli lungo la via sarà sempre consentita ma la velocità massima sarà ridotta a 30 km/h in prossimità dell’area di cantiere.

«L’importo di questi lavori ammonta a circa 630 mila euro a carico del Provveditorato, ente competente per la messa in sicurezza delle rive e delle mura di marginamento. Propedeutica a questa lavorazione, continueranno gli interventi per realizzare la riqualificazione complessiva delle piarde panoramiche, con la realizzazione di aree verdi e arredo – conclude l’assessore alle opere pubbliche -. Sempre su via Pordelio, lo step successivo sarà il completamento della pista ciclopedonale a sbalzo nei tratti ove oggi si pedala su sedime stradale».