
I resident, e non solo, attendevano l’inizio di questo Intervento da vent’anni. Al via i lavori di smantellamento del cantieri del Mose di Punta Sabbioni.In questi giorni operai e ruspe hanno iniziato a smantellare nella conca a ridosso del mare. Ad essere spianata è dunque l’area cantiere che verrà completamente livellata mentre saranno tolte anche le recinzioni lungo Via Dante Alighieri che impedivano l’accesso verso l’acqua. Ad essere rimossi sono anche i circa 200 prefabbricati che venivano usati dagli operai e dei quali ad oggi ne sono rimasti solo tre.
LAVORI INIZIATIUna volta liberata la conca affacciata sul mare, i lavori proseguiranno in modo graduale verso il terminal. Più volte invocati ora i lavori sono finalmente iniziati e per questo ieri mattina Oil sindaco Roberta Nesto, assieme al Vice Francesco Monica, ha effettuato un sopralluogo nell’area di intervento per constatare la situazione. “Riappropriarci dell’accesso con l’acqua – spiega il sindaco Nesto – era da sempre una priorità, finalmente i lavori di smaltimento sono iniziati. Volutamente si parte dalla conca sud, per proseguire gradualmente verso il terminal. Sono stati rimossi i fabbricati che ospitavano gli operai e le ruspe sono in azione per spianare l’area oggetto del cantiere, a seguire ci sarà la rimozione della recinzione. L’inizio di questi lavori è sicuramente un segnale importante anche in vista delle opere di compensazione e della successiva riqualificazione del fronte lagunare. Riappropriarci dell’accesso verso l’acqua è un primo fondamentale passo. Ringraziamo il Provveditorato alle opere pubbliche e il commissario straordinario per il Mose, che hanno sempre dimostrato una grande sensibilità alle nostre richieste»,
LE COMPENSAZIONI
Con i lavori avviati, il Comune alta l’attenzione. In questo senso il cronoprogramma prevede che entro la primavera del prossimo anno la parte sud venga libera e sistemata. A seguire, poi, toccherà all’altro versante. Sullo sfondo, però, rimane un’altra partita altrettanto importante, quella legata alle opere di compensazione, ovvero ad una serie di interventi dal valore di circa 10 milioni di euro che modificheranno radicalmente la zona di Punta Sabbioni compensando così l’area per la presenza del cantiere del Mose. In particolare, nell’area del lungomare Dante Alighieri, una zona appunto segnata pesantemente dalla presenza del Mose, il Comune punta a realizzare nuovi percorsi ciclabili affacciati sulla laguna, un nuovo arredo urbano e nuove vie di accesso verso l’acqua. E ancora nuove aree verdi. Insomma, una riqualificazione completa della zona che dovrebbe far diventare questo lungomare uno dei punti (ancora) più suggestivi del litorale, per attrarre ospiti non solo nei mesi estivi.
In questo caso però rimangono ancora da definire i tempi di inizio lavori.
«Una volta liberata l’area del cantiere – conclude Roberta Nesto – dovrebbero partire i lavori di riqualificazione. Il progetto sta seguendo il suo iter, attualmente è in fase di valutazione, per quanto ci riguarda anche in questo caso l’attenzione è alta, confidiamo di ricevere a breve delle notizie positive».
Uguale l’auspicio di residenti ed operatori turistici che puntano ad un completo rilancio del lungomare dopo anno non sempre facili. Dai banchi di opposizioni il capogruppo Angelo Zanella, ha ribadito la necessità di fare chiarezza sia sulle opere di compensazione ma anche su come verrà programmata la manutenzione delle paratoie del Mose di fronte a Punta Sabbioni.
Giuseppe Babbo