La maggioranza Nesto ha approvato la delibera di consiglio per realizzare un ulteriore step di riqualificazione e rigenerazione della porta d’ingresso della laguna nord di Venezia. Un progetto che integra, in una visione complessiva dell’area, non solo la riqualificazione dell’imbarcadero, ma anche un museo virtuale del Mose e un nuovo info point.

La nuova progettualità dal costo complessivo di 3,5 milioni di euro, sarà realizzata in collaborazione con il Commissario Straordinario per il Mose, con il Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per il Veneto, il Trentino-Alto Adige e il Friuli Venezia-Giulia, l’Agenzia del Demanio, direzione regionale per il Veneto, ed è frutto di un lavoro costante che l’amministrazione Nesto sta portando avanti per integrare i servizi in un’area strategica del territorio di Cavallino-Treporti.

I servizi saranno realizzati nell’immobile ottenuto in permuta dall’Agenzia del Demanio che, a seguito di demolizione e ricostruito, diventerà uno spazio quale punto informativo per l’utenza e centro direzionale, museale e di ricerca per offrire a residenti ed ospiti una conoscenza approfondita del territorio e dell’opera ingegneristica del Mose.

«L’immobile, che diventerà la sede del Museo Virtuale del Mose e dell’info point, rappresenterà un punto di riferimento culturale e turistico, contribuendo all’ospitalità e alla promozione della nostra località – afferma la sindaca Roberta Nesto -. É un’opportunità di visione più ampia di sviluppo dell’area strategica di Punta Sabbioni, un elemento essenziale che contribuirà allo sviluppo della località senza sottrarre risorse alle opere compensative già impegnate con l’obiettivo di risanare e riqualificare le aree del Lungomare Dante Alighieri, compensando anche i sacrifici fatti dai residenti del luogo in tutti questi anni».

Dalla sistemazione dello skyline del Lungomare Dante Alighieri, con le opere compensative del Mose, al nuovo imbarcadero del piazzale, fino al completamento delle aree circostanti, come la sistemazione delle aree a parcheggio, per rendere maggiormente fruibile, accogliente e con servizi adeguati, l’area strategica di Punta Sabbioni, punto di riferimento non solo residenti, pendolari e ospiti di Cavallino-Treporti, ma per l’intera Costa Veneta.

«È un impegno politico che da otto anni perseguiamo per dare risposte e soluzioni concrete ad una frazione che da oltre sessant’anni attende – continua la prima cittadina -, con una visione progettuale da realizzarsi passo dopo passo, assieme agli enti preposti, secondo le disponibilità finanziarie e rispettando i vincoli urbanistici del nostro territorio».

«In sinergia con gli enti preposti si sta delineando anche il progetto dell’imbarcadero. In questi giorni anche l’Autorità portuale sta portando a termine le procedure di competenza relative alle attività commerciali e il Provveditorato OO.PP. quelle legate al progetto di messa in sicurezza idraulica – aggiunge il vicesindaco -. Con il mese di settembre saremo pronti a presentare al consiglio e alla cittadinanza il progetto complessivo della nuova porta sull’acqua della Laguna Nord di Venezia che darà una nuova immagine a Cavallino-Treporti. Nel frattempo, continueremo per quanto di competenza del Comune di Cavallino-Treporti, a sollecitare che anche il trasporto pubblico locale acqueo si allinei in risposta alla gestione dei flussi e dei mezzi».