Il riconoscimento di Fiat agli oltre 60 chilometri di percorsi

Allo studio il nuovo tratto della ciclovia Trieste Venezia

Per il settimo anno Cavallino-Treporti si riconferma “Comune ciclabile” con il massimo dei voti, ovvero con cinque bike smile. Sul litorale nord sventola ancora la bandiera gialla della Fiab, la Federazione italiana ambiente e bicicletta. Si tratta di un riconoscimento agli oltre 60 chilometri di percorsi ciclabili presenti a Cavallino-Treporti. Non a caso la località fa parte delle 180 città che hanno ricevuto il riconoscimento che valuta e attesta l’impegno dei territori italiani nel promuovere la ciclabilità come modello di mobilità sostenibile, scelta fondamentale per il buon esito della transizione virtuosa delle città italiane.
Con questa prospettiva, l’amministrazione comunale sta continuando a sviluppare politiche di mobilità sia come scelta fondamentale di sostenibilità, sia come rafforzamento delle infrastrutture per unire le frazioni, i luoghi di interesse, favorendo il miglioramento della qualità di vita dei cittadini e consentendo
agli ospiti di visitare e portare economie in tutta Cavallino-Treporti. Cavallino-Treporti
ha ricevuto nuovamente il massimo della valutazione per tutte le quattro aree di classificazio-
ne: mobilità urbana (ciclabili ur-bane-infrastrutture, moderazione traffico e velocità), governan-
ce (politiche di mobilità urbana e servizi), comunicazione e promozione del cicloturismo.

VIABILITÀ
«Quello ottenuto – spiega l’assessore allo Sport, Lisa Targhetta – è un importante riconoscimento che qualifica il nostro territorio e le iniziative legate al concetto di “Blue&Green Community”, progetto che non a caso include il lavoro di progettazione di miglioramento delle infrastrutture legate alla sicurezza e alla percorribilità di tutto il litorale. I nuovi tratti, quelli della nuova pista ciclabile da via Vettor Pisani a Ca’ Savio a via di Ca’ Vio, come quello a sbalzo di via Pordelio a Ca’ Savio, sono quasi pronti per essere consegnati e per collegarsi ai tratti di piste già esistenti». A proseguire è anche il lavoro lungo la pista ciclabile di via Pordelio (dove sono state aperte anche le tre piarde panoramiche) per rendere questo percorso interamente a sbalzo. Ma tra gli obiettivi di potenziamento della mobilità sostenibile il Comune sta studiando anche la sistemazione di via del Casson a Cavallino, il progetto di riqualificazione di via delle Batterie con il raddoppio della strada e la creazione appunto di una pista ciclabile. E ancora, il nuovo tratto del progetto legato alla ciclovia “Trieste-Venezia” che prevede un percorso ciclabile a Punta Sabbioni, dal Forte Vecchio direttamente a via Fausta.