I nostri residenti potranno usufruire delle tariffe agevolate e in abbonamento di tutti i parcheggi comunali
Si mi accusa ingiustamente di mettere a rischio 16 posti di lavoro con la nostra decisione di gestire direttamente il parcheggio dell’Automobile Club Venezia quando in realtà si tratta di quattro posti di lavoro i cui profili potrebbero essere utili nell’organico di Ct Servizi, che già nei giorni scorsi ha aperto le procedure per potenziare il personale nella gestione delle aree di sosta e ZTL. Ritengo dunque che le decisioni di questa amministrazione si basino ben su altre questioni che Giorgio Capuis conosce bene, ma forse ha ignorato fino ad ora – spiega la prima cittadina di Cavallino-Treporti, Roberta Nesto -. La concessione è scaduta da tempo e per legge saremmo costretti ad aprire un bando per affidare una nuova gestione, senza garanzie che Aci sarebbe stata confermata. Aci ha occupato dal primo gennaio senza titolo l’area e l’immobile. Capuis sostiene di aver fatto investimenti nel tempo, di fatto il parcheggio è fatiscente e quasi in stato di abbandono, per questo motivo abbiamo convenuto di gestirlo direttamente. Ecco la verità. Le decisioni maturate si basano su fatti oggettivi e documentati».
Un parcheggio, quello di Punta Sabbioni, che conta circa 350 posti auto e una sessantina di posti per i pullman a ridosso del terminal, porta di accesso per le isole e per Venezia.
«Abbiamo spiegato da tempo al concessionario le nostre intenzioni, esaminando anche le loro proposte. Indipendentemente da ciò, abbiamo preso la decisione di affidare direttamente la gestione del parcheggio a Ct Servizi, la partecipata del Comune già responsabile della gestione di tutti i parcheggi comunali, ritenendo tale scelta un beneficio per i nostri residenti e pendolari – continua la sindaca -. Per quest’anno, in via sperimentale e temporanea, applicheremo il tariffario vigente anche per l’area acquisita che verrà munita, nei prossimi giorni, di parcometri, consentendo fino alla loro istallazione, la gratuità del parcheggio, provvedendo all’adeguata cartellonistica al fine di informare i nostri residenti e i fruitori dell’area».
La sindaco precisa che durante la sperimentazione verranno fatte le dovute valutazioni per il prossimo anno. Grazie alla gestione di Ct Servizi, i residenti potranno beneficiare del vantaggio di sostare in tutte le aree comunali nelle quali sono previste le strisce blu, ad esclusione del parcheggio del piazzale fronte terminal, facendo l’abbonamento annuale ad un costo di 80,00 euro, o fruendo delle altre agevolazioni tariffarie promosse dal Comune. Una posizione ferma, quindi, quella dell’amministrazione dettata da un’attenta valutazione delle responsabilità che l’ente locale detiene nei confronti dei suoi cittadini e del territorio per un’area strategica oggetto di un importante riqualificazione.
«Fin dall’inizio di questo processo, abbiamo adottato un approccio trasparente, conducendo incontri con tutti gli attori coinvolti, compresa Aci. Abbiamo condiviso apertamente ogni nostra valutazione e decisione riguardante le prospettive future. La società era da tempo consapevole che avrebbe dovuto cedere il parcheggio di Punta Sabbioni per i temi noti delle concessioni. Tuttavia, anziché affrontare il tema, ha continuato la gestione come se nulla fosse, probabilmente assumendo nuovi impegni contrattuali con gli utenti del servizio, ai quali consiglio di rivolgersi ad Aci per eventuali rimborsi – conclude la Nesto -. Il Comune ha visto riconosciute le sue ragioni, seppur in via cautelare dal Tar Veneto due volte, una volta dal Consiglio di Stato e siamo pronti a costituirsi anche in giudizio in secondo appello. Non c’è quindi spazio per le accuse a questa amministrazione, solo una gestione superficiale da parte della società che non si è preoccupata in 35 anni di rinnovarsi e, fino alla formale richiesta di sgombero, di informare i dipendenti che lavorano a Punta Sabbioni sul loro futuro lavorativo».