Sono nove le progettualità sulle quali l’amministrazione, assieme agli uffici comunali, sta lavorando per accedere ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Rispetto alle linee di finanziamento, sei sono i progetti di fattibilità che riguardano sia opere di riqualificazione degli impianti e edifici esistenti sia la messa in sicurezza della viabilità. Tre, invece, i progetti di inclusione sociale.
Si punta a realizzare una nuova ala dell’asilo nido comunale con l’ampliamento dell’attuale plesso di Cavallino, e la riqualificazione del giardino e dell’area giochi. 583 mila euro per un’opera necessaria che consentirebbe, da una parte di ricavare un’ulteriore sessione, oggi tre, dall’altra di aumenta i posti accessibili ad un numero maggiore di bambini.
Sempre nell’ottica di rispondere alle necessità scolastiche, attraverso i fondi del ministero dell’istruzione si inserisce il progetto di riqualificazione del plesso Pertini di Punta Sabbioni, con un progetto di efficientamento energetico, sismico e di messa in sicurezza dell’edificio per 600 mila euro. In questo senso, è stata inserita anche la progettualità per la palestra adiacente per altri 400 mila euro.
A completamento degli interventi di riqualificazione del Palazzetto Azzurri D’Italia, l’amministrazione intende intervenire con una nuova area dedicata allo sport adiacente la struttura esistente. Il nuovo impianto, di 425 metri quadrati complessivi, sarà interessato da uno spazio dedicato all’attività didattico-sportiva di 200 mq ed uno a servizi, spogliatori e deposito attrezzature. Un nuovo investimento per lo sport di 850 mila euro.
Sulla viabilità, messa in sicurezza del sedime stradale con la realizzazione di piste ciclopedonali, l’amministrazione ha progetti per 1,5 milioni di euro per opere che interessano via di Ca’ Vio e via Vettor Pisani, da Ca’ Vio a via di Ca’ Savio. Per una parte degli interventi sono già stati finanziati, con i fondi 2021, 500 mila euro e con le nuove linee il Comune intende chiedere l’altro milione mancante.
Si punta inoltre alla riqualificazione complessiva di tutta l’area mercato di Cavallino che oggi ospita parcheggi, l’ufficio ZTL di CT Servizi e i bagni pubblici, un’area verde con panchine, e d’estate il mercato e il luna park. Un progetto di rigenerazione urbana complessivo di 5 milioni di euro. Il Comune intende sviluppare, con i fondi del PNRR, un primo step di lavori da 1,4 milioni di euro, intervenendo nel lato ovest dell’area sia con il rifacimento e la sopraelevazione dell’edificio esistente all’ingresso da via Fausta, che con la riorganizzazione e la ridistribuzione del mercato. Un secondo step verrà poi sviluppato con l’inserimento di una struttura polivalente e il completamento dell’area circostante.
«Le progettualità che presenteremo confermano la volontà di questa amministrazione di continuare sul percorso virtuoso dello sviluppo del territorio, con particolare attenzione ai giovani e alla scuola. Sono progetti che daranno nuove opportunità, con interventi che guardano alla sostenibilità e al futuro di un territorio che necessita di risposte – dichiara l’assessore alle opere pubbliche Nicolò D’Este -. Grazie all’impegno degli uffici stiamo verificando le linee di finanziamento e laddove Cavallino-Treporti rientra con i requisiti, l’impegno è quello di partecipare per attingere a nuove risorse».
Per quanto riguarda i progetti di inclusione sociale, il Comune di Cavallino-Treporti sta lavorando di concerto con il Comune coordinatore, Portogruaro, e con la ULSS 4 nell’ambito del Veneto Orientale.
Tre linee di investimento previste dal PNRR che riguardano: il sostegno alle persone vulnerabili; i percorsi di autonomia per persone con disabilità attraverso l’istituzionalizzazione degli anziani non autosufficienti i percorsi di autonomia per persone con disabilità con progetti di adattamento degli spazi, domotica e assistenza a distanza; l’housing temporaneo e stazioni di posta.
In particolare, Cavallino-Treporti, è capofila della linea di investimento dei percorsi di autonomia per persone con disabilità, che si articola in tre progetti denominati “Co-abiti-amo”.
«Si tratta di abitazioni che potevano essere messe a disposizione dai 21 comuni del Veneto Orientale ma che attualmente si sono concretizzate con strutture di San Donà e Portogruaro, per persone disabili sia a livello fisico che psichico che possono essere fruibili da tutti i comuni – continua l’assessore al sociale Giorgia Tagliapietra -. Questi progetti sono collegati agli altri due sub investimenti citati che prevedono una propedeutica all’abitare, raggiungimento della vita indipendente, e successivamente ad un automantenimento con l’inserimento lavorativo».
«Puntare alle risorse del PNRR è una grande opportunità per il nostro comune. Per le opere, che avranno un beneficio pubblico a lungo termine, l’investimento attuale è di quasi 5 milioni di euro – conclude Alberto Ballarin, assessore al bilancio -. Attingere a nuove risorse consente di liberare anche quegli impegni di spesa che il Comune ha programmato di sostenere, destinandoli così ad altri interventi sul territorio».