DOPO L’AVVIO DEI LAVORI DEL POLO MEDICO CHE OSPITERA’ CASA DELLE COMUNITA’ E CHE INCLUDERA’ LE ATTIVITA’ SANITARIE E SOCIO SANITARIE OGGI COLLOCATE IN PIU’ SEDI, IL DIRETTORE GENERALE FA IL PUNTO SULLE ATTIVITA’ EROGATE IN QUESTO TERRITORIO
17 FEBBRAIO 2024. “Con la realizzazione ex novo dell’edificio che ospiterà la Casa di comunità, PPI ed i servizi socio sanitari oggi posti in varie sedi, Cavallino Treporti farà un importante salto di qualità, sia per i professionisti che lavoreranno in questo ambito, e sia per la popolazione che potrà usufruire al meglio delle attività erogate. Attività che con la gestione di questa Azienda sanitaria sono state implementate di mezzi e personale, e lo saranno ancora, voglio dunque cogliere l’occasione per fare il punto della situazione prendendo come riferimento il periodo precedente al 2018, anno in cui Cavallino Treporti è stato aggregato alla gestione Ulss4”. A dirlo è il direttore generale Mauro Filippi, all’indomani dell’avvio dei lavori per la realizzazione del polo medico in costruzione in via Treportina a Cavallino Treporti.
Attività ambulatoriali. Oltre al mantenimento delle attività gestite precedentemente al 2018, come gli ambulatori di cardiologia, diabetologia, fisiatria, geriatria, oculistica, ortopedia, ORL, reumatologia, urologia, punto prelievi, ECG, l’Ulss4 ha attivato nel tempo nuovi ambulatori specialistici come, ad esempio, ambulatori per medicazioni/iniezioni, per il monitoraggio Holter, elevando a 14 il numero di specialità presenti.
I servizi distrettuali hanno registrato un costante implementato dell’attività, ovvero dell’utenza in carico, ad iniziare dal servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) che ha di fatto quadruplicato l’attività. Il trend è confermato in tutte le attività, come ad esempio il servizio tutela minori con utenti in carico passati da 15 a 28; la neuropsichiatria passata da 198 a 244 utenti seguiti; il servizio disabilità da 39 a 47; il Servizio Integrazione Lavorativa (SIL) da 12 a 16.
Nel 2023 i professionisti dell’Ulss4 dell’area infermieristica ed ostetrica hanno generato in questo territorio oltre 14.000 ore di attività assistenziale.
Sul fronte Emergenza-Urgenza il Punto di Primo Intervento del litorale (che nella nuova sede verrà raddoppiato in termini di superficie) è stato reso operativo nelle 24 ore anche nel periodo invernale.
Con preghiera di pubblicazione.