Sicurezza idraulica, presentato il progetto per Cavallino-Treporti. Si tratta di un programma di interventi di circa 6,2 milioni di euro finanziati dalla Regione che si sommano al 2,5 milioni di lavori di recente realizzazione, dedicati principalmente alla vivificazione e al contrasto del fenomeno di desertificazione nella penisola di Cavallino e nelle isole Treportine, oltre alla riduzione del rischio idraulico.
I CANTIERI
L’avvio dei lavori è previsto per il prossimo autunno e dureranno circa un anno. Nei giorni scorsi il Comune e il Consorzio di bonifica hanno incontrato le associazioni di categoria e i cittadini che abitano nelle aree interessate agli interventi. Con le associazioni è stato condiviso un accordo di gestione per le chiaviche minori, punti nevralgici del sistema idraulico e ambientale locale. Con tutta la cittadinanza, e in particolare i proprietari delle aree interessate dai tracciati dei progetti di prossimo avvio, è stato presentato il progetto. Il Consorzio ha spiegato che il programma generale è già stato valutato in sede di Via (Valutazione Impatto Ambientale), con collegamenti pensati per aumentare la flessibilità del sistema idraulico-ambientale, necessari per affrontare le sfide di un territorio e di un clima che cambiano. Il progetto comprende anche opere ad alto profilo tecnico, come la botte a sifone sottopassante il fiume Sile.
Sempre in termini di sicurezza idraulica, il Comune di Cavallino-Treporti ha avviato lo studio di fattibilità tecnica ed economica per risolvere l’annoso problema degli allagamenti da maltempo nell’ultima parte del lungomare Dante Alighieri per un investimento complessivo di 750 mila euro.
PROTOCOLLO D’INTESA
«L’Amministrazione- spiega Luciano Ballarin, consigliere comunale con delega alla Sicurezza idraulica – sta dando particolare attenzione agli interventi e alle manutenzioni legate alla sicurezza idraulica. Proprio per la particolarità del nostro territorio, con gli enti interessati, stiamo lavorando al protocollo d’intesa per la gestione e la manutenzione delle chiaviche. Assieme al Consorzio di bonifica abbiamo inteso coinvolgere associazioni e privati cittadini, perché il tema è fondamentale. Gli incontri dei giorni scorsi vanno in questa direzione, mentre i vari interventi sono connessi tra loro perché i diversi sistemi idraulici analizzati, dalle numerose chiaviche minori alle reti idrauliche principali, sono entrambi sostanziali per l’equilibrio del particolare contesto nel quale viviamo».
Negli ultimi mesi la questione legata alla gestione delle chiaviche aveva fatto parecchio discutere e dai banchi di opposizione il consigliere della lista “Ct-per tutti” Claudio Orazio aveva sollecitato l’Amministrazione a redigere un Piano di interventi e dare la massima chiarezza sulla questione. Per procedere con il protocollo è stata avviata una ricognizione sullo stato delle 153 chiaviche presenti a Cavallino-Treporti e su questo gli enti si sono attivati con sopralluoghi e rilievi, poiché vi sono chiaviche private, non solo pubbliche, anche su via Pordelio.